Il dirigente. del Gramsci Keynes Stefano Pollini e la vincitrice Carlotta Nunziati
Il dirigente. del Gramsci Keynes Stefano Pollini e la vincitrice Carlotta Nunziati
Con il racconto "Capriole di fumo", Carlotta Nunziati, studentessa della V AS Liceo Copernico di Prato vince la X edizione del Premio letterario nazionale città di Prato Arte di Parole Gianni Conti. La giovane liceale vince anche il Premio Città di Prato e primeggia così in un’edizione molto partecipata, centinaia i racconti arrivati da tutta Italia, il cui tema è stato "Connessioni". Un podio quello di questa edizione interamente rosa e toscano, dove la piazza d’onore va a Linda Fabbrizzi, V Licei Giovanni da San Giovanni, San Giovanni Valdarno...

Con il racconto "Capriole di fumo", Carlotta Nunziati, studentessa della V AS Liceo Copernico di Prato vince la X edizione del Premio letterario nazionale città di Prato Arte di Parole Gianni Conti. La giovane liceale vince anche il Premio Città di Prato e primeggia così in un’edizione molto partecipata, centinaia i racconti arrivati da tutta Italia, il cui tema è stato "Connessioni". Un podio quello di questa edizione interamente rosa e toscano, dove la piazza d’onore va a Linda Fabbrizzi, V Licei Giovanni da San Giovanni, San Giovanni Valdarno (Arezzo), con il racconto "Profumo di Zagara". Medaglia di bronzo per Elisa Alimenti, III B Liceo scientifico Ernesto Balducci, Pontassieve (Firenze), con il racconto "Ad Maiora". Ad Anita Pimpiani, I ELS ISIS Gramsci-Keynes di Prato, quinta classificata, va anche il premio intitolato alla sua scuola per il racconto "Brad Pitt è sparito!".

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri nel salone consiliare di palazzo comunale con madri la scrittrice Dacia Maraini, in collegamento on line. ha dichiarato: "Arte di parole è un’iniziativa preziosa che stimola i giovani a esprimersi attraverso la scrittura – ha detto –, uno spazio di libertà e di condivisione. La scrittura si può incontrare anche così, strada facendo sui banchi di scuola scoprendo poi che separarsene è davvero impossibile". Soddisfatto Stefano Pollini, dirigente del Gramsci-Keynes, istituto che ha dato i natali e ancora oggi coordina l’organizzazione del premio: "Tre studentesse sul podio e la grande scrittrice Dacia Maraini come testimonial – ha commentato –: un messaggio sull’importanza delle donne, in un tempo in cui è più che mai essenziale ricordarlo". Secondo Teresa Paladin, in rappresentanza del Salotto letterario Conti, "I ragazzi hanno raccontato con creatività di sé e del mondo che li circonda. Dalle connessioni possibili grazie alla potenza di internet a quelle affettive, spaziando dal mondo reale a quello dei sogni, dalla bellezza coinvolgente della musica alla nostalgia per le connessioni spezzate da stati di necessità o eventi bellici. È sempre una bella avventura leggere i racconti dei ragazzi".

Ideato dal professor Gianni Conti per i ragazzi delle superiori, il Premio è cresciuto col tempo e anche quest’anno, nonostante la pandemia, ha avuto una grande partecipazione. "Hanno partecipato pressoché tutte le regioni italiane, con una presenza consistente del territorio toscano a conferma di un premio che si è distinto per la sua importanza", ha aggiunto l’assessore alla cultura Simone Mangani. Arte di Parole ha il sostegno fra gli altri di Comune, Soroptimist (la presidente Elena Augustin ha consegnato il primo premio), Rotary Filippo Lippi (il presidente Paolo Gentili ha consegnato il premio Città di Prato), Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.