La tuta Virus Power della Primatex di Prato
La tuta Virus Power della Primatex di Prato

Prato, 6 maggio 2020 - Nasce la prima tuta da motociclista in tessuto, omologata in tripla A. Nata e brevettata da un'azienda del distretto pratese la “Manifattura Primatex srl”, dedicata a Leonardo da Vinci, deriva il nome dalla contingenza più incombente in questo periodo: si chiama infatti Virus Power. Christian Priami, director manager, affiancato dallo staff tecnico dell’azienda, ha creato il materiale e la tuta, resistenti, leggeri, rispettosi dell’ambiente. Ma ciò che si si aspetta di più da una tuta da motociclista è la sicurezza in caso di incidente.

Una garanzia che non sembra facile riscontrare in un tessuto.

"Invece è proprio il tessuto a garantirla - spiega Priami - grazie all'innovazione e alla ricerca abbiamo brevettato Multiprotective®, che assicura elevatissimi standard"

Quali sono gli altri punti di forza?

"I valori di tenuta ad abrasione e strappo sono 10/12 volte più alti di quanto prescritto dalle normative vigenti. La resistenza meccanica e fisica dei materiali che compongono le tute consente la realizzazione di Dispositivi di protezione individuali senza bisogno di materiali di rinforzo. Il peso della tuta è inferiore a 4 kg, ovvero il 25/30% in meno rispetto a una tuta in pelle della stessa taglia e omologata in doppia A. Inoltre l'idrorepellenza impedisce di doversi munire di capi accessori in caso di pioggia e la superficie adatta alla stampa in digitale può accogliere qualsiasi marchio o messaggio.  Ci sono poi caratteristiche che riguardano igiene e ambiente". 

Prego.

"Sudorazione e perdita di liquidi sono ridotte al minimo. Inoltre, il capo è lavabile in qualsiasi lavatrice domestica. Poi, i materiali sono completamente riciclabili e privi di componenti di origine animale".

E in caso di caduta?

"Il potere isolante del tessuto garantisce, in caso di scivolata, un bassissimo scambio termico che proteggere il pilota da bruciature".

Tanto lavoro alle spalle.

"Ricerca, innovazione, grazie a uno staff giovane non pago dei risultati raggiunti sul piano della sicurezza e proteso al nuovo limite da superare. Non a caso abbiamo dedicato il prototipo della tuta prodotta a Leonardo da Vinci, genio universale, in occasione dei 500 anni dalla sua scomparsa”.