Fra gli stand di Milano Unica
Fra gli stand di Milano Unica

Prato, 10 luglio 2019 - Tanti clienti europei fra gli stand di Milano Unica, edizione 29, che si è aperta stamani negli spazi di Rho Milano Fiera. Ma anche clienti oltreoceano, come americani e qualche giapponese hanno fatto visita ai 78 pratesi presenti in fiera. «Rispetto alle edizioni precedenti abbiamo incontrati molti clienti dall’Europa - dice Franco Bini di Lds - MU si sta caratterizzando sempre di più per questo afflato europeo staccandoci da Premiere Vision: una scelta per la quale noi pratesi abbiamo giocato un ruolo importante. Si dovrebbe fare altrettanto per la fiera della primavera-estate». Lds è arrivata a Milano con i suoi must - viscose, spalmati - e con un’azienda che punta a nuove risorse umane: «Mio figlio Francesco e mio nipote Gianmarco sono entrati in azienda, desiderosi di garantire un futuro alla Lds».

Allo stand di Marini Industrie la sostenibilità fa da padrona con cachemire rigenerati e lane lavabili. E con il ritorno di un certo gusto vintage: «Sta ritornado il valore del tessuto fatto bene - commenta Francesco Marini - proponiamo tante fantasie e tornano i colori classici come marrone, blu, beige. Il tessuto è un patrimonio della nostra storia: giochiamo sul gusto».

Alla Fortex di Roberto Rosati il riciclo è on demand col progetto «The art of recycling»: «I nostri clienti hanno la possibilità di scegliere fra 12 basi tessili di prodotti riciclati e personalizzarli», spiega Rosati che ha incontrato molti europei, americani e giapponesi. Per la Pontetorto la cifra della collezione autunno-inverno 2020-2021 è quella della sostenibilità. «E’ la nostra caratteristica per la quale siamo stati degli apripista con i tessuti per lo sport. Ora l’abbiamo applicata al mondo del fashion. Abbiamo molte certificazioni di sostenibilità, dalla Rws, alla Bluesign, dalla Grs fino all’ultima più complessa come la Higg. La parola magica delle collezioni è sostenibile e riciclato».

Tanto movimento anche allo stand del Lanificio Europa: «Siamo arrivati a Milano con molte innovazioni fra le quali il denim taglia unica che veste tutti - afferma Luigi Guarducci - Siamo ancora producendo tessuti tecnici adatti per lo sportswear. Tutte le nostre collezioni sono improntate sull’ecosostenibilità e puntiamo alla customizzazione per combattere la globalizzazione con consegne veloci e capi finiti».