Prato, 2 dicembre 2019 - Il maltempo che a metà giornata ha colpito Prato e provincia ha lasciato di nuovo il segno, a breve distanza dall'ultima forte ondata di piogge di un paio di settimane fa. Due i fronti che hanno provocato l'ingrossamento dei corsi d'acqua: i temporali che hanno colpito la Valbisenzio e quelli sul lato di Pistoia, con conseguente innalzamento dei livelli dei rii e dei torrenti di tutto il bacino pratese. Passata la paura per la pioggia (che secondo il consorzio Lamma dovrebbe dare tregua per qualche giorno, almeno fino a venerdì), adesso c'è da fare attenzione al vento, poiché per la giornata di martedì il Centro funzionale della Regione segnala un'allerta gialla per forti raffiche di grecale - sì, lo stesso che nel 2015 causò un disastro in mezza Toscana - che interesseranno tutta la provincia pratese, quella di Pistoia, Valdinievole, Valdera, Valdelsa, Empolese, Valdarno inferiore e parte della provncia di Firenze (Lastra a Signa, Scandicci, Impruneta, Fiesole, San Casciano, Tavarnelle, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Pontassieve e la stessa Firenze).

La pioggia è stata davvero abbondante: in 15 minuti, intorno a mezzogiorno, sono caduti 11 millimetri di pioggia, equivalenti a 11 litri d'acqua per ogni metro quadrato di terreno, e il tutto su terreni già saturi per le precipitazioni delle ultime settimane. Sono caduti in 6 ore 52 mm di pioggia (cioè 52 litri per metro quadro di terreno) a Vaiano Acquedotto, 48 mm a Gamberame e 45 mm a Iavello.

I corsi d'acqua ne hanno risentito in abbondanza: il torrente Ombrone ha sfiorato i 6 metri a Ponte all'Asse (Poggio a Caiano) prima di calare, quindi vicino al terzo livello di guardia posto a 6,30 metri sullo zero idrometrico e non così lontano dai 7,20 metri di livello di tracimazione. Sei metri superati di poco invece a Ponte alle Vanne, dove è esondato il Ficarello costringendo alla chiusura di via delle Caserane e di via Castruccio. A Quarrata è tracimato lo Stella, vicino ai 4 metri, stesso livello per il Calice sulla Variante Pratese e per la Brana a Ponte dei Gelli.

Il Bisenzio ha toccato i 2,52 metri a Gamberame (Vaiano), superando il primo livello di guardia e avvicinandosi ai 2,80 metri del secondo; primo livello di guardia superato anche a Prato città con 1,30 metri laddove i livelli di guardia sono un metro il primo e un metro e mezzo il secondo (è il tratto cittadino dove l'alveo è molto ampio e gli argini alti). La pioggia della Valbisenzio  si è riversata impetuosamente a valle ingrossando il Bisenzio, fino a toccare i 5 metri e mezzo a San Piero a Ponti (Signa), dove l'Arno è arrivato a tre metri. Per fortuna nel pomeriggio tutti i corsi d'acqua sono calati.

Una parte dell'argine della Bardena è franata a Viaccia, vicino a via Pistoiese.

LE STRADE - A parte via Valdingole e Fossetto, fra Viaccia e Galciana, tutte le strade che erano state chiuse sono state poi riaperte: si tratta di via di Cerreto e Solano, via dei Trebbi, via di Cantagallo, via VII Marzo, via dell'Alberaccio, via di San Paolo, via Poli, via Anita Garibaldi, viale Fratelli Cervi. Chiusi e poi riaperti anche i sottopassi di viale Nam Dinh e, verso Pistoia, quelli della Questura e di Pratilia. Chiuse le piste ciclabili lungo il Bisenzio, dove è raccomandato il rispetto del divieto che invece viene spesso ignorato.

Problemi anche per la circolazione ferroviaria a causa di un fulmine che in mattinata ha mandato in tilt la circolazione a Montale con ripercussioni su tutta la linea Firenze-Viareggio, cioè quella più importante per il nodo pratese; curiosamente poco dopo è successo lo stesso in Mugello, tra Borgo San Lorenzo e Vaglia.

IN PROVINCIA A Montemurlo il sindaco Simone Calamai ha dichiarato lo stato di emergenza e ha attivato il Coc, il centro comunale operativo di protezione civile; attivata anche la sala operativa di via Toscanini, 23 per la gestione delle richieste di soccorso. Chiusa dai Vigili del Fuoco la via Montalese nei pressi del Circolo Gino Gelli a Bagnolo per verificare le condizioni del muro di cinta di villa Strozzi.

Presenti anche i tecnici di Publiacqua per verificare la tenuta del sistema fognario e quelli del Consorzio di bonifica Ombrone per il reticolo idraulico. « Si è trattato di un evento eccezionale che non accadeva da anni. - commenta il sindaco Calamai, che sta seguendo in prima persona l'emergenza maltempo ed è in giro sul territorio per verificare di persona le varie criticità in atto - In appena due ore -dalle ore 10.30 alle 12 – a Montemurlo sono caduti 45 mm di pioggia (come rilevato dal pluviometro di via Toscanini) che hanno causato allagamenti stradali e altri disagi". Critica la situazione alla biblioteca comunale “Bartolomeo Della Fonte”. Un fiume di acqua e fango da via Fermi si è riversato in via Bicchieraia e ha allagato gli scantinati della biblioteca, che è stata dichiarata inagibile e riaprirà non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza, dopo la verifica di tutti gli impianti. Ad essere colpita in particolare è la sala video in tinaia, la saletta multimediale e la parte più antica di Villa Giamari esclusa la Limonaia. I dipendenti della biblioteca e del settore cultura hanno lavorato alacremente per tutta la mattina per mettere in salvo libri e le apparecchiature elettroniche; acqua anche nell'archivio comunale che si trova al pian terreno del Centro Giovani di piazza Don Milani. Problemi anche nella zona industriale in particolare in via Bisenzio, via Aniene, via Siena, via della Robbia e a Oste in via Marsala e in via Puccini, dove diverse case ai piani terra risultano allagate. 

In Valbisenzio allagamenti diffusi su tutto il territorio, molte difficoltà sulla 325. In particolare si segnalano una frana alle Confina, un senso unico alternato per allagamenti alla Briglia-Rilaio, allagamenti alla Foresta.

Carmignano segnalata una piccola frana tra via Macia e La Serra; chiuso e poi riaperto al transito il ponte di CamaioniRiaperta a senso unico alternato via Lombarda. Resta chiusa via Montefortini.