Andrea Cavicchi
Andrea Cavicchi

Prato, 22 febbraio 2017 - Per la prima volta un gruppo di aziende italiane del settore tessile distribuite in maggioranza nel territorio pratese e associate al Consorzio Detox, collabora attivamente con l’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA). Il consorzio è stato infatti scelto da ECHA per approfondire l’esperienza e i risultati sinora raggiunti in merito ai coloranti e componenti chimici nell’industria tessile. L’ECHA ha sede ad Helsinki ed è l’ente competente del coordinamento e la gestione di tutta la regolamentazione europea sulle sostanze chimiche.

Il Consorzio Italiano Implementazione Detox (CID) sarà protagonista, insieme a H&M ed Eurotex, l’associazione tessile europea, di un seminario sul tema della sostituzione delle sostanze chimiche nel settore tessile. Il seminario si svolgerà via web Giovedì 23 febbraio alle ore 11.00 e vedrà la partecipazione di Mrs Ylva Weissbach, Sustainability Business Expert di H&M, insieme al prof. Andrea Franchi di BuzziLab, membro del comitato tecnico scientifico del Consorzio. Il seminario online è aperto a tutti ed è possibile partecipare registrandosi alla pagina: https://echa.europa.eu/it/support/training-material/webinars . L’incontro, che tratterà temi di estrema attualità, illustrerà attraverso alcuni esempi, come è possibile organizzarsi per raggiungere lo scopo di eliminare le sostanze chimiche più pericolose dalla filiera produttiva tessile, in linea col progetto Detox di Greenpeace.

L’iniziativa, fortemente voluta da ECHA, è stata promossa nei giorni scorsi anche tramite la loro Newsletter, dove viene riportata un’intervista al Presidente del Consorzio Detox Andrea Cavicchi e al prof. Andrea Franchi in merito alla sicurezza degli abiti che indossiamo. «Per raggiungere la totale eliminazione delle sostanze chimiche pericolose per l’uomo e l’ambiente entro il 2020, è essenziale stabilire nuove forme di cooperazione tra le imprese tessili e i produttori di componenti chimici, scambiandosi quante più informazioni possibili», afferma il presidente Andrea Cavicchi e la collaborazione con ECHA è un passo importante verso questa condivisione di conoscenze. Il Consorzio Italiano Implementazione Detox nasce a Prato, nel luglio 2016, su volere delle aziende impegnate nel progetto Detox di Greenpeace e si occupa della gestione della sostenibilità delle imprese della filiera moda. Attraverso il proprio comitato tecnico scientifico, del quale fa parte Greenpeace, porta avanti studi e ricerche sulle possibili sostanze presenti nella produzione tessile al fine di trovare soluzioni efficaci, semplici e a basso costo per la loro sostituzione.

Per questo il Consorzio Detox è divenuto l’interlocutore ideale sia a livello politico che scientifico - come la collaborazione con ECHA conferma - per qualsiasi governo, ente o azienda che desideri promuovere una Moda sicura per l’uomo e sostenibile per l’ambiente. Per il testo integrale della newsletter, vi rimandiamo al sito ECHA: https://newsletter.echa.europa.eu/home/-/newsletter/entry/safer-textiles-talking-to-italian-smes-and-h-m