"Con la Multiutility la gestione di servizi fondamentali è completamente sottratta al potere di controllo garantito dalla discussione pubblica e dalla partecipazione democratica". È quanto afferma in una nota dopo l’assemblea pubblica dei soci, il Coordinamento delle associazioni No Multiutility, in cui viene denunciato "il trasferimento di potere a danno dei consigli comunali". "Chi occupa pro tempore la poltrona di primo cittadino assume tutto il potere, trasformandosi di fatto da sindaco a malinteso manager. Il sindaco o la sindaca manager - si legge ancora - a noi non sono mai piaciuti sia perché concentrano nella loro figura troppo potere, sia perché sono facilmente permeabili dalle pressioni esterne provenienti dai gruppi finanziari e d’interesse, pressione apparsa evidente nell’intero percorso che ha portato alla costituzione della Multiutility".
Il Coordinamento, "in attesa di conoscere i prossimi passi, la partita è ancora apertissima" ringrazia anche gli undici Comuni che hanno votato contro gli indirizzi (Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Cantagallo, Agliana, Vaiano, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Castelfranco-Pian di Sco e Rufina). "Di fronte all’esproprio di democrazia perpetrato con spregiudicatezza dall’operazione Multiutility, questi amministratori hanno evidentemente compreso qual è la funzione democratica primaria che deve svolgere un rappresentante della comunità locale".
E Sinistra Civica Ecologista "condivide e sostiene l’iniziativa dei sindaci degli undici comuni che sono contrari alla quotazione in Borsa di Alia Multiutility e che chiedono una gestione integralmente pubblica dell’acqua". Così come apprezza la posizione espressa da Monia Monni relativa alla proposta di proroga tecnica alla concessione di Publiacqua. "Come Sinistra Civica Ecologista continueremo a batterci in ogni sede affinché la multiutility rimanga un progetto di natura pubblica, al servizio dei cittadini, e si vada quanto prima verso la totale ripubblicizzazione della gestione dell’acqua", conclude la nota.