Matteo Bortone stasera dalle 19 al Metastasio presenta. «No land’s»
Matteo Bortone stasera dalle 19 al Metastasio presenta. «No land’s»
Dopo tanti mesi di lockdown degli spettacoli dal vivo, finalmen te un concerto in città. Finalmente decolla la sedicesima edizione di Metastasio Jazz anno 2021. Finalmente si ricomincia ad ascoltare dell’ottima musica con il cartellone preparato come sempre dal direttore artistico Stefano Zenni. Stasera alle 19 il debutto con il primo eccellente appuntamento. Sul palco del Met ecco Matteo Bortone con "No land’s". Con una ottima formazione composta da; Julien Pontvianne (sax e clarinetti),...

Dopo tanti mesi di lockdown degli spettacoli dal vivo, finalmen te un concerto in città. Finalmente decolla la sedicesima edizione di Metastasio Jazz anno 2021. Finalmente si ricomincia ad ascoltare dell’ottima musica con il cartellone preparato come sempre dal direttore artistico Stefano Zenni. Stasera alle 19 il debutto con il primo eccellente appuntamento. Sul palco del Met ecco Matteo Bortone con "No land’s". Con una ottima formazione composta da; Julien Pontvianne (sax e clarinetti), Francesco Diodati (chitarre), Enrico Zanisi (tastiere), Ariel Tessier (batterie) e lo stesso Bortone al contrabbasso, basso elettrico, elettronica. Come gli altri protagonisti di questa sedicesima edizione, Matteo Bortone, pugliese classe 1982, ha alle spalle una importante formazione europea e una lunga esperienza professionale in Francia. Vanta esperienze in qualità sia di sideman sia di leader di vari gruppi. Ed eccellenti collaborazioni (in Italia con Roberto Gatto). Il jazz man pugliese è anche compositore oltre che apprezzato strumentista. E come molti altri musicisti della sua generazione, il suo mondo musicale spazia abilmente tra jazz acustico ed elettronica, con groove di estrazione funky, jazz, noise. Il curriculum di Bortone è davvero di altissimo livello. Dopo una laurea in scienze del turismo nel 2005 si trasferisce a Parigi dove ha l’opportunità di studiare in uno dei più prestigiosi conservatori europei, il conservatorio nazionale superiore, dal quale ottiene un Master in jazz e musiche improvvisate, nel 2011.

Continua i corsi di perfezionamento seguendo i seminari estivi di Siena Jazz dove consegue due borse di studio e viene selezionato a rappresentare l’Italia al diciannovesimo IAS (International Association of School of Jazz) diretto da David Liebman. Negli anni di permanenza di Francia, Matteo Bortone ha l’occasione di suonare in diverse formazioni con le quali ha avuto diversi riconoscimenti tra cui il primo premio del concorso Rezzo (Jazz a Vienna nel 2008) e Les TRophees du Sunside 2008 a Parigi. Nel corso di una ventina d’anni di carriera, Bortone ha suonato in lungo e in largo in Italia e quasi tutti i paesi europei. Godiamoci dunque questo concerto pratese stasera alle 19. Biglietti 16 euro interi, 12 ridotti, 11 per gli under 25. Si possono acquistare on line o alla biglietteria del teatro. Tanti gli appuntamenti fino al 14 giugno nell’edizione dedicata ad Alessandro Giachero, al suo lascito musicale e alla sua eredità didattica.

Federico Berti