Al S. Stefano sono 106 i posti letto della Covid Unit e 32 quelli della terapia intensiva
Al S. Stefano sono 106 i posti letto della Covid Unit e 32 quelli della terapia intensiva

Prato, 1 dicembre 2020 -  Non c’è ancora una discesa stabile e costante nel numero di casi positivi al Covid, tant’è che nel primo giorno della settimana sono aumentati di 19 unità rispetto a domenica. Ieri registrati 88 nuovi contagi grazie ai tamponi molecolari, così che il totale dei casi dall’inizio della pandemia arriva a Prato a quota 9.054. C’è anche un vittima: si tratta di una donna pratese di 91 anni, morta all’ospedale Santo Stefano. I decessi registrati in Toscana sono stati invece 40: 28 uomini e 12 donne con un’età media di 82,7 anni. Per quanto riguarda la distribuzione delle nuove positività sul territorio, ecco la mappa di ieri: 74 casi a Prato, due a Cantagallo, quattro a Carmignano, quattro a Montemurlo, una a Poggio a Caiano, due a Vaiano e una a Vernio. I tamponi eseguiti nel territorio dell’Asl Centro (Prato, Pistoia e Firenze) sono stati 4.359. Nella regione Toscana i nuovi casi positivi rilevati sono stati 893, dei quali 506 identificati in corso di tracciamento e 387 da attività di screening. Il totale dall’inizio dell’epidemia arriva a 103.441. L’età media degli  893 nuovi casi è di 50 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più). Il numero dei tamponi eseguiti in Toscana ha invece raggiunto quota 1.568.208, 10.383 in più rispetto a domenica. Di questi l’8,6% è risultato positivo. Inizia progressivamente a calare anche il numero dei posti letto dedicati interamente ai pazienti con Covid. Un buon segnale che indica come il picco della seconda ondata si stia lentamente abbassando, sebbene i decessi ed i casi gravi presenti in rianimazione abbiano ancora numeri elevati. Ieri all’ospedale Santo Stefano la Covid Unit aveva a disposizione 106 posti letto contro i 124 della domenica: di questi ne sono risultati occupati 101 da parte di pazienti contagiati dal Covid.
 

Il che significa che rispetto a domenica almeno 18 posti letto sono stati riconvertiti alla precedente destinazione no-Covid, dopo la dovuta sanificazione. Insomma, la pressione sull’ospedale non è più quella di alcune settimane fa. Nel reparto di terapia intensiva, invece, ieri sono risultati occupati 22 posti letto su 32 a disposizione. Infine, per quanto riguarda le strutture di cure intermedie, si è registrato il tutto completo sia al vecchio ospedale (36 degenze) sia alla Melagrana a Narnali (42 pazienti ricoverati). In Toscana le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid ieri erano complessivamente 1.862 (sei in meno rispetto a domenica), mentre 278 erano in terapia intensiva (stabili).
 

Sa.Be.