Un'operatrice sanitaria dopo l'effettuazione di un tampone
Un'operatrice sanitaria dopo l'effettuazione di un tampone

Carmignano, 10 marzo 2020 - Sottoposti a tampone faringeo gli ospiti che presentavano sintomi della Rsa privata di Comeana, al cui interno un dipendente è risultato positivo al test del Covid-19. L'uomo, 32 anni, che risiede a Montelupo, è ricoverato all'ospedale Santo Stefano di Prato. Il Comune di Carmignano in una nota riferisce che "la ricostruzione epidemiologica dei casi e dei contatti dei casi, così come precisato dall'Asl competente, è complessa e richiede molto tempo. Questo proprio per la natura stessa della struttura e del numero delle persone coinvolte. Quindi siamo ancora in attesa che Asl comunichi i risultati ufficiali dei tamponi". 

La situazione è comunque monitorata da ogni punto di vista - prosegue il Comune di Carmignano - e la direttrice della struttura sanitaria di Comeana ha ricevuto  le indicazioni dall'Asl e ha gli strumenti necessari per gestire la situazione. Anche l'amministrazione comunale di Carmignano è in costante contatto con l'azienda sanitaria e con l'Rsa per valutare le eventuali procedure più consone da adottare al fine della tutela della salute pubblica. 

"Invito tutti a seguire scrupolosamente le indicazioni governative e a non farsi prendere dal panico. È importante la massima responsabilità da parte di tutti", ha detto il sindaco Edoardo Prestanti rivolgendosi ai cittadini "È fondamentale inoltre che crediate solo alle informazioni che derivano da fonti ufficiali, non state dietro alle fake news e alle voci di paese". Il sindaco ha quindi lanciato un appello anche a tutti gli operatori sanitari che lavorano nella struttura di Comeana. "Esprimo loro vicinanza. Grazie per l'impegno e la dedizione che state mettendo per affrontare nel miglior modo possibile questa complessa situazione. Tutti noi vi siamo vicini, con il lavoro concreto. Il vostro ruolo è quello più importante e necessita della maggior responsabilità e impegno. Vi invito dunque ad utilizzare i dispositivi a norma di legge e ad astenervi da qualsiasi contatto esterno con altre persone una volta terminato l'orario di lavoro. So che è un sacrificio, ma è fondamentale per tutelare la salute di tutti".