Prato, 3 luglio 2018 - Clandestino, pregiudicato e, in teoria, già espulso dall’Italia. Chi più ne ha più ne metta. Un personaggio ben noto alle forze dell’ordine che continua a circolare liberamente per le strade della città facendo «danni» a destra e sinistra. L’ultima «bravata» l’ha messa a segno sabato ai danni di una donna di 56 anni, di origini vietnamite, costretta a ricorrere alla cure mediche dopo essere stata rapinata dal giovane, un marocchino di 19 anni, della collanina d’oro. Non contento, il ragazzo, sfuggito alla polizia dopo la rapina, è stato sorpreso in centro storico domenica sera mentre molestava i passanti. Alla fine è stato preso ma è stato «semplicemente» denunciato. Andiamo con ordine. Sabato mattina il marocchino ha avvicinato la donna in via Palermo al Soccorso e le ha strappato la collana d’oro dal collo. La vittima ha riportato diversi escoriazioni e graffi dopo essere caduta a terra tanto che è stata soccorsa da un’ambulanza. Sul posto è intervenuta la polizia che, grazie alla descrizione fornita dalla donna, ha rintracciato il giovane che, nel frattempo, era scappato infilandosi all’interno di un edifico abbandonato in via Zarini.

Gli agenti lo hanno rincorso e riconosciuto come un pregiudicato per fatti simili ben conosciuto dalle forze dell’ordine, di recente arrestato e già raggiunto da un provvedimento di espulsione emesso dal questore di Firenze l’11 aprile scorso. Nella concitazione dell’inseguimento il giovane è riuscito a defilarsi dentro l’edificio e a far perdere le proprie tracce. Ma non c’è voluto molto prima che gli agenti incappassero di nuovo in lui.

Domenica sera, sempre la polizia è intervenuta in centro storico, in via Carraia, per la segnalazione di un nordafricano molesto in strada. Una volta arrivati sul posto gli agenti lo hanno riconosciuto: era l’autore della rapina del giorno prima. A quel punto lo hanno bloccato e portato in Questura, nonostante i ripetuti tentativi di autolesionismo che il marocchino aveva messo in atto di fronte ai poliziotti. Il giovane è stato fatto medicare dal personale del 118 per alcuni graffi che si era fatto a un polpaccio e al collo. Alla fine dell’intervento è stato denunciato per rapina e messo a disposizione dell’ufficio immigrazione. Verrà espulso? Nessuno lo sa finché non tornerà a combinare qualche guaio.