Famiglie al freddo da una settimana. "Ignorati da tutti, nessuno ci aiuta"

Riscaldamento rotto da martedì scorso nelle case popolari di via Turchia. I residenti: "Ci sono anziani malati e bambini. Abbiamo chiamato Epp, Comune e l’idraulico ma nessuno ha mosso un dito"

Prato, 11 dicembre 2023 - Aurora De Giorgi ha 69 anni, ha diverse patologie ed è pure in dialisi. La signora Aurora è senza riscaldamento da martedì sera. Al freddo. Si aiuta con una piccola stufa ma non è sufficiente a scaldare tutta la casa viste anche le basse temperature dei giorni scorsi. La signora abita nelle case popolari di via Turchia e non è la sola ad avere questo disagio. Sono diverse le famiglie rimaste al gelo a causa di un "guasto" (non meglio specificato) all’impianto di riscaldamento. E non è la prima volta che accade, a quanto raccontano i residenti di via Turchia, l’impianto è soggetto a guasti di questo tipo da anni ma nessuno muove un dito per tentare di risolvere la situazione.

"Mi scusi la voce, ma ho preso un brutto raffreddore – spiega al telefono Aurora De Giorgi con un filo di voce – Sono al freddo da martedì sera, in casa ho 13 gradi e chiaramente mi sono ammalata nonostante il vaccino antinfluenzale che mi hanno fatto come soggetto fragile. Sono passati quasi sei giorni da quando il riscaldamento è rotto ma qui non si è visto nessuno, neppure un tecnico che venisse a verificare di persona che cosa è accaduto. Siamo parecchi in queste condizioni. Non so più cosa fare. Ho chiamato chiunque per avere un aiuto ma carabinieri e vigili del fuoco non possono fare molto".

"Serve l’idraulico del condominio – attacca Maria Rita Luparello, una delle poche fortunate negli alloggi popolari di via Turchia che ha ancora il riscaldamento ma che ha raccolto le segnalazioni sulla chat del condominio e si è fatta portavoce del disagio di molti – Ci sono persone anziane, malate, bambini piccoli. Sono tutti al gelo da una settimana. Ho contattato personalmente il Comune, l’Epp, l’azienda idraulica che si occupa della manutenzione dell’impianto. Ci hanno solo detto che ci sono due grosse perdite e poi non hanno fatto sapere nient’altro. Quanto dobbiamo restare in questo stato? Ci farei vivere loro senza riscaldamento con questo freddo. Conosco bene il disagio che si prova perché in passato è capitato pure a me, sempre di questo periodo. E’ una vergogna".

I residenti non sanno più a chi chiedere aiuto. Hanno più colte contattato il numero delle emergenze a loro disposizione ma, a parte spiegare che c’è un gusto, nessuno ha saputo dire quando e come verrà riparata la perdita. Complice, forse, il giorno festivo, nessuno si è fatto vedere in via Turchia lasciando decine di famiglie, anziani e bambini al freddo.