REDAZIONE PRATO

Bosi: "Spreco per la villa del Mulinaccio"

La lista Civici e Democratici per Vaiano torna a tuonare contro la decisione della nuova amministrazione di non spendere tutti...

La lista Civici e Democratici per Vaiano torna a tuonare contro la decisione della nuova amministrazione di non spendere tutti...

La lista Civici e Democratici per Vaiano torna a tuonare contro la decisione della nuova amministrazione di non spendere tutti...

La lista Civici e Democratici per Vaiano torna a tuonare contro la decisione della nuova amministrazione di non spendere tutti i soldi donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato per il Mulinaccio per i lavori preventivati dall’ex giunta.

Dopo aver fatto presente la questione all’ultimo consiglio comunale, Primo Bosi (nella foto), capogruppo della lista, lo scrive anche in una nota.

"La Villa del Mulinaccio è un gioiello di tutta la nostra comunità – scrive Bosi -. Pesantemente colpita dall’alluvione nel 2023, ha subito ingenti danni nelle cantine, nel giardino superiore ed in quello del Ninfeo. E’ stata in buona parte ripulita dai tanti volontari che durante il periodo natalizio dello scorso anno si sono impegnati per evitare danni peggiori. Utilizzata per gli eventi fino al maggio, nelle parti non colpite dall’alluvione, è stata inspiegabilmente chiusa al pubblico dall’attuale amministrazione. La ricerca di risorse per alcuni lavori urgenti per renderla funzionale nel periodo estivo aveva portato alla concessione di un importante finanziamento da parte della Fondazione CariPrato". La somma – 198mila euro – è stata assegnata a Vaiano con una nota della Fondazione di giugno e inserita nell’ambito "Progetto alluvione Toscana", come spiega Bosi.

"A fronte di questa determina – prosegue l’ex sindaco di Vaiano - si arriva ad accertare le somme in entrata solo in questi giorni, a distanza di ben 6 mesi dall’erogazione del contributo, senza peraltro aver presentato alcun progetto ed aver fatto alcuna opera di manutenzione della Villa, con il rischio concreto di dover restituire il finanziamento per manifesta incapacità. Ulteriore chicca: nell’ultimo consiglio è stata approvata in variazione di bilancio una somma per la progettazione degli interventi di recupero pari alla metà del contributo concesso. Una dimenticanza, un errore marchiano?"