REDAZIONE PRATO

Arte di parole, Premio per i ragazzi. Equilibrio è il tema per il 2025

Riconosciuto come eccellenza nazionale dal ministero, avrà come testimonal Vaccari, fondatore di Rondine. Presiede la giuria lo scienzato pratese Bindi. Pollini (Gramsci Keynes): "Gli studenti continuano a stupirci". .

La presentazione di Arte di parole 2025 con al centro il preside Pollini, la sindaca Bugetti, Diana Toccafondi per la Fondazione e gli altri sostenitori

La presentazione di Arte di parole 2025 con al centro il preside Pollini, la sindaca Bugetti, Diana Toccafondi per la Fondazione e gli altri sostenitori

Equilibrio. E’ il tema scelto per la XIV edizione del Premio letterario nazionale Arte di Parole Gianni Conti, rivolto agli studenti delle superiori di tutta Italia, un concorso che il ministero dell’Istruzione per la terza volta ha segnalato come programma di eccellenza nelle scuole, al primo posto nell’ambito linguistico-letterario. Il testimonial di quest’anno è Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine, la Cittadella della Pace, famoso a livello internazionale per aver dedicato la vita a educare i giovani al dialogo, a ricreare nuovi equilibri laddove scontri di origine religiosa o politica producono odio e divisioni. Lo scienziato pratese Luca Bindi sarà invece per il quarto anno il presidente della giuria. I racconti dei ragazzi sul tema dell’Equilibrio non potranno superare le 12mila battute (spazi inclusi) e dovranno essere inviati entro sabato 15 marzo tramite il form presente nel sito del Gramsci-Keynes, l’istituto dove il Premio è nato e ha la sua casa. "La capacità dei ragazzi di andare in fondo ai problemi di oggi ci stupisce tutte le volte – sottolinea il dirigente scolastico Stefano Pollini –. E’ un piacere leggere i loro racconti, che rappresentano per noi adulti una sorta di osservatorio su come i giovani vedano la realtà". Alla presentazione di Arte di parole 2025 ieri ha partecipato anche la sindaca Ilaria Bugetti: "Questo premio è motivo di orgoglio per la città, un’esperienza che aiuta i giovani a crescere e maturare. Continueremo a sostenerlo". Anche la Fondazione Cassa di risparmio sostiene il concorso: "L’opportunità della scrittura - ha ricordato la presidente Diana Toccafondi - offre ai ragazzi un modo concreto di dimostrare la loro originalità e immaginazione". Teresa Paladin del salotto letterario che come il premio è dedicato alla memoria di Gianni Conti, il professore che lo ha ideato, ha sottolineato che "ogni racconto in questi anni è stato una finestra sul mondo". A sostenere il Premio sono anche il Rotary Filippo Lippi, il Soroptimist e la famiglia Pagnacco in ricordo di Pier Francesco.

Molto significativa l’immagine simbolo scelta per questa edizione: è opera di Assaia el Ouarrate del liceo artistico Brunelleschi: una giovane ballerina i cui piedi sono pennini per scrivere, con il volto e le mani protesi verso l’alto. La premiazione si terrà il 24 maggio in Comune: i premi saranno distribuiti in denaro o in buoni-libri ai 12 migliori racconti vincitori, cui si aggiungono il premio Città di Prato e il primo racconto classificato del Gramsci-Keynes.