Anziana buttata a terra e rapinata. Pesante condanna per il balordo

Quattro anni e due mesi a uno straniero di 42 anni. Nel giugno scorso aggredì la pensionata, 79 anni, strappandole un orecchino dal lobo e ferendola al collo e a un gomito. La sentenza in tempi record.

Anziana buttata a terra e rapinata. Pesante condanna per il balordo
Anziana buttata a terra e rapinata. Pesante condanna per il balordo

L’ha aggredita alle spalle, immobilizzata tenendole fermo il collo e strappato un orecchino dal lobo dell’orecchio. Poi ha provato a staccare anche la collana ma l’anziana, 79 anni, ha opposto resistenza con tutte le sue forze riuscendo a mettere in fuga il balordo. Un episodio violento, ai danni di una pensionata di 79anni che finì in ospedale per la lacerazione del lobo dell’orecchio, una profonda ferita al collo causata dal tentativo di strappare la collana e un trauma a un gomito.

L’episodio è avvenuto nel giugno scorsa fra via Roma e via Baciacavallo. Il malvivente riuscì a scappare dopo che l’anziana, a terra, non mollava la presa sulla collana. Grazie alle indagini rapidissime della polizia ieri è comparso sul banco degli imputati un marocchino di 42 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Nicolosi, che è stato condannato in rito abbreviato a quattro anni e due mesi di reclusione. Una pena non da poco, visto il rito, ma su cui ha pesato l’aggravante di aver agito contro una persona ultra sessantacinquenne.

Il pm in aula, Alessia Jacopini, aveva chiesto una pena di 5 anni e 4 mesi. Il giudice Francesca Scarlatti ha alleggerito leggermente il conteggio finale della pena. Il marocchino, rintracciato dalla polizia, è ancora ai domiciliari. Fra l’altro, quando il marocchino commise la rapina ai danni dell’anziana aveva già precedenti specifici.

Secondo quanto emerso dalle carte delle indagini, il marocchino aveva avvicinato al sua vittima alle spalle.

L’aveva afferrata per il collo colpendola e facendola cadere a terra. A quel punto che provò a rapinarla. Prima le strappò l’orecchino dal lobo, poi provò con la collana. L’anziana si mise a gridare con tutta la forza che aveva in corpo e continuò a non mollare la presa della collana. A quel punto, il balordo scappò. Lasciò la collana alla vittima e perse l’orecchino. Se ne andò via solo con una borsetta dove c’erano il cellulare della pensionata, i documenti, le chiavi di casa e cinque euro.

Ieri è stato condannato in tempi record (appena cinque mesi) per rapina aggravata e per lesioni aggravate.

L.N.