REDAZIONE PRATO

A Officina c’è Diario di un dolore

Domani alle 21 a Officina Giova si terrà il secondo appuntamento di Ex-Temporaneo con lo spettacolo "Diario di un dolore" a cura di Scarti Centro di produzione teatrale d’innovazione. Un'opera che affronta il tema del dolore e della perdita ispirandosi al romanzo di C. S. Lewis.

Domani alle 21 a Officina Giova si terrà il secondo appuntamento di Ex-Temporaneo con lo spettacolo "Diario di un dolore" a cura di Scarti Centro di produzione teatrale d’innovazione. Un'opera che affronta il tema del dolore e della perdita ispirandosi al romanzo di C. S. Lewis.

Domani alle 21 a Officina Giova si terrà il secondo appuntamento di Ex-Temporaneo con lo spettacolo "Diario di un dolore" a cura di Scarti Centro di produzione teatrale d’innovazione. Un'opera che affronta il tema del dolore e della perdita ispirandosi al romanzo di C. S. Lewis.

Domani alle 21 a Officina Giova secondo appuntamento di Ex- Temporaneo, la rassegna dedicata alle produzioni teatrali indipendenti: in scena Diario di un dolore, a cura di Scarti Centro di produzione teatrale d’innovazione. Nato da un progetto di Francesco Alberici e con la collaborazione di Astrid Casali (foto), lo spettacolo prende spunto e riprende il titolo dal romanzo inglese di C. S. Lewis. Il regista chiede alla sua attrice di lavorare a una messa in scena che affronti il tema del dolore prendendo spunto dal romanzo, visto come punto di partenza di un‘indagine più profonda, legata al tema della perdita, della mancanza e dello smarrimento. Come si rappresenta il dolore e quali sono i limiti? La propria biografia può essere messa in scena o si rischia di strumentalizzarla? Lo spettacolo ha lo scopo di porre queste domande e cerca di dare delle risposte, mostrando quanto sia forse necessario parlare del dolore per superarlo. Ingresso libero, consigliata la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Gli spettatori sono pregati di presentarsi con 30 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio dello spettacolo. Il prossimo appuntamento della rassegna sarà venerdì 29 novembre sempre alle 21 con la Ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge nella traduzione di Beppe Fenoglio di e con Ciro Masella, e con Beatrice Ciattini