STEFANO LEMMI
Sport

La rotta granata tracciata da Taldo: "Vorrei creare giovani di proprietà"

Il ds: "Rosa composta da under, con gli over che saranno sulla falsariga di quelli dell’anno scorso"

Il ds: "Rosa composta da under, con gli over che saranno sulla falsariga di quelli dell’anno scorso"

Il ds: "Rosa composta da under, con gli over che saranno sulla falsariga di quelli dell’anno scorso"

Carlo Taldo, direttore sportivo del Pontedera, non ha perso tempo. Nei primi otto giorni del suo nuovo incarico ha portato alla corte di Leonardo Menichini tre elementi: i difensori Vona (1996) e Tempre (2006) e l’attaccante Andolfi (2000). La marcia di avvicinamento al 18 luglio (data di inizio della preparazione atletica) è cominciata e riserverà altre sorprese. "Ci sono tantissime trattative aperte – ha rivelato il direttore – alcune ben avviate, altre ancora a livello embrionale, conoscitivo. Le priorità sono i giovani, che non saranno solo valorizzati. Mi piacerebbe in futuro, magari già in questa stagione, riuscire a creare dei giovani di proprietà". "Certo – ha ripreso il fresco diesse granata – non tutte le strade che ho intrapreso riusciranno ad arrivare alla fine. A veder sfumare un giocatore ci si rimane male, ma bisogna saperlo accettare. In ogni caso ci sono pronte le alternative". Taldo conferma che le strategie stanno rispettando i dettami di natura economica impartiti dalla società e recepiti fin da subito senza timori di fraintendimenti: "Quando sono arrivato mi è stato detto cosa si può fare e cosa no e il presidente Millozzi è stato chiaro fin dal primo giorno. Con il mister, con il quale in questa fase ci sentiamo molto spesso e che sento sempre assai carico, e con la proprietà, stiamo condividendo le scelte per creare una squadra giovane ma il più competitiva possibile. Sono a Pontedera da troppo poco tempo per poter dare dei pareri definitivi, ma ho la sensazione che questa sia una società che vuole fare le cose per bene, senza strafare, ma con meticolosità e attenzione, e questo è segno di serietà".

Se mai ce ne fosse stato bisogno, anche il direttore ribadisce che nascerà un Pontedera green: "La rosa sarà prevalentemente composta da under, con gli over che saranno sulla falsariga di quelli dell’anno scorso. Sulla ricerca dei giocatori mi baso sul modulo di partenza che sarà il 4-2-3-1, cercando in certe zone del campo di lavorare a coppie. Magari in mezzo al campo non so quanto convenga ragionare in questo modo, quanto piuttosto prendere calciatori intercambiabili, che possono essere utilizzati anche in difesa". Sugli attuali giocatori sotto contratto dall’anno scorso il direttore fa questa fotografia: "Partenze certe ad oggi non ce ne sono, e parlando con i vari procuratori non ho ricevuto richieste di andare via. C’è comunque un budget da controllare, per cui bisogna riuscire a far bilanciare tutto. Conto di mettere qualche altro giocatore da qui al 18 luglio. La rosa per quel giorno non sarà al completo, ma voglio avere un numero adeguato di giocatori per far lavorare il mister. Vorrei arrivare a coprire l’80% dell’organico".

Stefano Lemmi

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