Il sindaco Buselli, l’attore Sharman e il regista Jan Michelini
Il sindaco Buselli, l’attore Sharman e il regista Jan Michelini

Volterra, 26 novembre 2017 - «Volterra è un set naturale pazzesco, ormai la sua piazza è piazza della Signoria – dice il regista Jan Michelini - Non esiste città uguale al mondo. Che devo dire: grazie. Grazie ai volterrani, alle comparse che hanno recitato con noi. Grazie per questa accoglienza straordinaria. E credo proprio che Volterra possa già mettersi il lizza per le riprese della terza serie che inizieranno il prossimo autunno. Dove, se non qui?». Mentre Jan Michelini strizza l’occhio al primo cittadino Marco Buselli, quasi a sussurrare un «Che aspettare a ricandidarvi?», il sindaco per poco non trasale dalla gioia.

«Non posso crederci – Buselli sgrana gli occhi – noi protagonisti della terza serie de I Medici… sono quasi senza parole. Se ci candideremo? Ditemi dove devo firmare, lo faccio subito». Niente addii venerdì sera, ma un arrivederci a presto. La produzione della serie tv ‘I Medici’ sbaracca il set e saluta la città con una grande festa in piazza dei Priori, l’agorà che per quasi tre settimane filate è stata il cuore pulsante dei ciak. Al party di piazza arriva anche il divo Daniel Sharman, l’attore protagonista che ha interpretato Lorenzo Il Magnifico: stringe la mano al sindaco, lo abbraccia e gli dice «grazie» in italiano. Dopo l’esibizione degli sbandieratori, che ha lasciato a bocca aperta l’intera troupe, ecco la grande sorpresa che la produzione ha riservato alla città: un video sparato sul muro secolare di palazzo Pretorio, dove scorrono le immagini catturate nel backstage.

Attori, comparse, parrucchiere, tecnici, assistenti di produzione: chi assonnato, chi infreddolito, tutti sorridenti nonostante la fatica immane e le temperature scese anche sotto lo zero. Ad ogni fotogramma scatta un applauso dalla piazza. E le lacrime iniziano a rigare i volti. «Grazie, Volterra», è la scritta che campeggia nell’ultimo frame del video omaggio ad una città che ha saputo interpretare alla grande lo spirito della settima arte. Il cuore della piazza si scioglie. Si emozionano un po’ tutti, il sindaco, l’assessore Gianni Baruffa, «l’angelo custode» del set Francesca Giorli della Film Commission.

«Avete dato forza, coraggio e vita alla città – Buselli prende il microfono e a stento riesce a tenersi dentro la sua galassia di emozioni – spero sia davvero un arrivederci». La piccola Cinecittà pian piano svanisce come in un sogno, i riflettori si spengono e la gigantesca carovana del cinema si appresta a lasciare Volterra. Di addio non se ne parla. Adesso è il momento di lasciarsi andare ad un corale amarcord malinconico ma fra un anno, c’è da scommetterci, Volterra «la magnifica» tornerà ad incantare l’occhio della macchina da presa.