REDAZIONE PONTEDERA

Torre cisterna ex Piaggio, confermato l’abbattimento entro l’estate

La cisterna torre ex Piaggio a Pontedera sarà abbattuta entro l'estate, conferma la Scuola Sant'Anna. Lavori in corso potrebbero posticipare la demolizione.

Torre cisterna ex Piaggio, confermato l’abbattimento entro l’estate

La cisterna torre ex Piaggio sarà abbattuta entro l’estate salvo colpi di scena. La promessa dello scorso autunno sarà mantenuta. E’ la stessa Scuola Sant’Anna a far sapere che proprio in queste ore è pronta a partire il bando per individuare l’azienda che materialmente distruggerà, metro dopo metro, la cisterna, simbolo della città operaia. "E’ nostra intenzione demolirla questa estate – spiega Francesco Buono, ingegnere a capo dell’area tecnica della Sant’Anna". Ma ancora non c’è una vera e propria data perché sull’edificio che include la cisterna sono in corso dei lavori legati ai fondi Pnrr: la ristrutturazione di un’alta del complesso e presto inizierà la riorganizzazione del piano terra. Lavori che mal si legano con la demolizione della torre che sovrasta la Sant’Anna. Ecco perché i tecnici sono al lavoro per individuare una finestra temporale per procedere alla demolizione che potrebbe arrivare prima o dopo ferragosto.

La torre da decenni svetta sulla città mostrando il logo della Piaggio. Nacque come vasca anticendio per la fabbrica, poi cadde in disuso con l’entrata in vigore delle nuove normative sulla sicurezza, e soprattutto perché l’area passò di mano dalla Piaggio alla Scuola Sant’Anna che adottò un nuovo sistema antincendio. Dopo anni di oblio e incertezze, nel 2019 fu deciso di demolirla. Una scelta sofferta ma inevitabile e che costerà circa 300mila euro. Fu anche vagliata l’ipotesi di ristrutturarla, ma per soddisfare le leggi antisismiche servirebbero oltre un milione. Troppo per le tasche della Scuola Sant’Anna e per il Comune chiamato in causa per un possibile salvataggio. Ma anche la scelta della demolizione è stata complicata e piena di rallentamenti in parte dovuti a soddisfare le richiesta di Rfi che confinano con la struttura.

Il tempo ora, per la torre, sembra davvero scaduto. Tra qualche mese non ci sarà più.

Nicola Pasquinucci