"La stazione di San Miniato è stata inserita dal governo Meloni ne piano integrato delle stazioni 2025-2029". L’ha detto Tullio Ferrante, sottosegretario delle infrastrutture e dei trasporti intervenendo a San Miniato a supporto della corsa Michele Altini, candidato sindaco per il centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) alle prossime elezioni amministrative. Altini - lo ricordiamo - è stato il primo candidato sindaco, già nel 2019, che costrinse il Pd al ballottaggio per vincere le elezioni. Non era mai successo: stavolta Altini è di nuovo in pista, in uno scenario politico notevolmente mutato rispetto a cinque anni fa. Il sottosegretario Ferrante ha aggiunto: "La stazione di San Miniato è inserita, dunque, nell’ambito dei progetti di riqualificazione architettonica e funzionale degli scali ferroviari – ancora il viceministro – questo vuol dire che entro il 2029 il governo si impegna a riqualificare una stazione dall’alto valore strategico per quest’area".
Una stazione, quella di San Miniato, che ha perso anche la biglietteria, ma che è ancora punto di riferimento per una zona ampia e per una media di circa mille pendolari al giorno. Ma c’è un altro tema importante: "All’esito delle elezioni, dato che siamo certi che Michele varcherà la soglia del palazzo comunale – ha aggiunto il sottosegretario – convocheremo al ministero delle infrastrutture un tavolo istituzionalizzale con il ministero stesso, Rfi, il Comune per affrontare tutti i grandi temi legati alla viabilità, alla circolazione ferroviaria, ai collegamenti con tutti i grandi hub aeroportuali e portuali della regione. Questa è un’area che ha un’alta vocazione produttiva, che ha fame di infrastrutture, ha fame di una rete trasportistica che sia al passo con i tempi. Per questo ho preso impegni con il nostro candidato sindaco: il tavolo che sarà convocato entro la fine di giugno". Infine un’analisi politica. "Il centrodestra unito a San Miniato c’è – ha concluso – che vive e sopravvive dal 1994, abbiamo una comunanza di idee, di valori, di progettualità, vogliamo portare qui il buongoverno che abbiamo a Roma. Abbiamo un clima di coesione che si contrappone ad un campo largo che è pieno di contraddizioni. E’ l’inizio di una una sfida epocale che preparerà la grande sfida per le regionali".
C. B.