Rimpalli per una risonanza: "Da due mesi non riesco neppure a prenotarla"

La protesta di Umberto Castello, camionista di 65 anni, che ha dieci ernie del disco e una cervicale. "Invierò questo articolo di protesta a Giani e Meloni".

Rimpalli per una risonanza: "Da due mesi non riesco neppure a prenotarla"
Rimpalli per una risonanza: "Da due mesi non riesco neppure a prenotarla"

PONTEDERA

"Dal 6 settembre scorso, in pratica da due mesi, sto cercando di prenotare una risonanza magnetica. Allo sportello del Cup dell’ospedale mi dicono che non possono prendere loro l’appuntamento e che devo telefonare. Per telefono mi rispondono che non è possibile prenotare. Come devo fare?". Umberto Castello, sessantacinquenne camionista abitante da anni a Pontedera non sa più a quale santo votarsi.

L’esame diagnostico gli è stato richiesto dall’Inail e gli serve per il lavoro, oltre che per verificare se può accedere alla pensione tramite il calcolo dei contributi e della patologia di cui soffre. "Ho dieci ernie del disco e una cervicale – spiega ancora Castello – Quasi sicuramente tutte causate dal lavoro di camionista. Per questo motivo ho bisogno di fare la risonanza magnetica per verificare se posso andare in pensione".

"Si tratta di un esame che mi è stato richiesto da Inail e per il quale mi sono fatto fare la prescrizione dal mio medico – aggiunge ancora Umberto Castello – Ma non riesco a trovare un posto. Al Cup e per telefono non mi dicono che potrò fare la risonanza tra sei mesi, un anno o due il tal giorno nel tal posto. No, mi rispondono che non possono prendere la prenotazione. E non accade ora che l’ospedale ha avuto problemi con gli allagamenti. Accade da due mesi. Ma come è possibile che accada questo? Perché la sanità toscana e italiana non riesce a garantire questo servizio per il quale anche io, come milioni di italiani, ogni mese pago centinaia di euro di tasse?. Ogni mese dal mio stipendio vengono decurtati 1300-1400 euro che dovrebbero servire anche per questo tipo di prestazioni. E, invece, non è così".

"Invierò la copia di questo articolo al presidente della Regione Eugenio Giani e anche alla presidente del consiglio Giorgia Meloni – conclude Umberto Castello – Perché devono sapere cosa succede nella sanità. In che condizioni è la sanità in Toscana e in Italia".

gabriele nuti