Azienda di Pontedera nei grandi progetti per il dragaggio dei porti

Si tratta della West System e nell'operazione ci sono le Univetsità di Pisa e Firenze e la Regione Toscana

Porto
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Pontedera, 25 febbario 2016 - C'è anche un'eccellenza della Valdera, insieme ad una cordata che passa da grandi università, include la Regione Toscana, ed ha il coofinanziamento dell'Unione Europea, nella nuova frontiera del dragaggio dei porti. Si tratta dell'azienda West System. L'operazione è stata presentata ieri a Firenze. «L’applicazione concreta nella realtà di tecniche frutto di ricerca e innovazione mostra come una questione delicata come il dragaggio dei porti possa avere risorse e risvolti ambientali di grande valore». Lo ha affermato Federica Fratoni, assessore all’ambiente della Regione Toscana, commentando la presentazione dei progetti Sekret e Cleansed, realizzati con il cofinanziamento dell’Unione europea, e dedicati al dragaggio dei porti, e a trattamento, recupero e riutilizzo dei sedimenti. Sekret, progetto realizzato da Università di Pisa, Regione Toscana, Università La Sapienza di Roma, Autorità portuale di Livorno, West System di Pontedera e Lambda Consul di Nootdorp (Olanda) con cofinanziamento della Commissione europea, consente di decontaminare i sedimenti di dragaggio portuale inquinati da metalli pesanti e idrocarburi. Cleansed, realizzato da Cnr-Ise di Pisa la partecipazione della società dei Navicelli di Pisa, il Cebas-Csics di Murcia in Spagna, il Cnr-Ibimet di Firenze, le Università di Firenze e Pisa, prevede che i sedimenti di dragaggio decontaminati vengano riutilizzati in campo agronomico e per la realizzazione di strade. Weste Systen nasce nel 1988 con l’intento di occuparsi delle tecnologie emergenti nel settore dell’elettronica applicata in molteplici campi con particolare riferimento a quelli delle scienze geologiche e ambientali. Attualmente opera a livello globale sia nella fornitura di servizi di consulenza ambientale che nella progettazione e realizzazione di strumentazione.