Il box da cui è scomparsa Unicka (nel riquadro il cavallo durante una corsa)

Santa Croce sull'Arno, 7 marzo 2017 - Rapito nella notte a Staffoli, frazione di Santa Croce sull'Arno, il cavallo Unicka (LA SCHEDA), una femmina che ha già fatto la storia dell'ippica italiana ed è considerata l'erede di Varenne. Una vera stella del trotto. Un rapimento che ha del clamoroso e che getta l'ambiente nello sconforto e nell'apprensione. E' accaduto alla nota scuderia Wave, dei coniugi Gianluca e Giovanna Lami. Nella mattinata di martedì 7 marzo, quando gli adetti sono andati nel box di Unicka, il cavallo era scomparso.

MANE_21103946_114130

Erano circa le cinque del mattino. Con lei è sparito anche un altro cavallo, Vampire Dany, anche lui sulla cresta dell'onda e atteso a grandi corse in questo 2017. Immediato l'allarme alle forze dell'ordine.

Sono subito iniziate le ricerche e si tenta di capire chi e perché abbia compiuto questo clamoroso furto. L'allarme, all'interno della scuderia, era ancora inserito ma dei due animali nessuna traccia, come ha raccontato il proprietario Gianluca Lami. "Siamo sconvolti, Unicka è la speranza dell'ippica, è un cavallo che rappresenta un simbolo, che deve rilanciare il settore.

La stampa nazionale e non solo ha dedicato pagine alle sue vittorie". I proprietari non riescono a capire perché un gesto del genere, a che pro rubare Unicka e Vampire Dany. Quest'ultimo è tra l'altro un discendente di Varenne

Ha vinto 6 delle 8 corse disputate finora. La più importante è quella conseguita al Gran Criterium di Milano nel dicembre scorso riservata ai migliori due anni italiani. La scuderia Wave è molta conosciuta e conta una settantina di cavalli, compresi i due portati via nella notte. 

«Sono state due persone a rubarci i cavalli la notte scorsa. Lo hanno ricostruito gli inquirenti dopo le testimonianze raccolte e l'analisi del terreno circostante le scuderie», queste le parole di Gianluca Lami.

«Ci sono evidenti tracce di due persone che hanno percorso a piedi 600 metri - spiega Lami - dopo essersi introdotte nella nostra proprietà attraverso un cancello. L'allarme volumetrico era inserito e chi ha compiuto il furto ha saputo eluderlo, segno che sapeva perfettamente come muoversi e che erano stati fatti sopralluoghi nei giorni precedenti. Abbiamo raccolto anche testimonianze di persone che ci indicano di sera la presenza sospetta di due soggetti sconosciuti».

Infine, Lami esclude di avere ricevuto minacce: «Nel modo più assoluto, anzi ho sempre vissuto e lavorato con serenità - conclude - e dunque non saprei proprio chi vuole estorcermi del denaro. Ho tante aziende in giro per il mondo e posso cambiare casa domani mattina. Semmai credo che chi ha commesso un furto simile, penso abbia voluto distruggere il futuro della mia attività nel mondo dell'ippica».