Palazzo rosa, al via le prime aste. E il Comune è pronto all’acquisto

All’ordine del giorno in consiglio anche la volontà di comprare alcune unità immobiliari. Il prezzo per 68 metri quadri parte da 26mila euro. L’intero edificio sarà al centro di un piano di riqualificazione.

Palazzo rosa, al via le prime aste. E il Comune è pronto all’acquisto

Palazzo rosa, al via le prime aste. E il Comune è pronto all’acquisto

L’intenzione dell’amministrazione comunale di Ponsacco si volge all’acquisizione del primo immobile planato all’asta all’interno del complesso del Palazzo della polemica. E’ il punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di domani, 29 dicembre, alle 21.15, quando l’assise sarà chiamata alla discussione riguardo, appunto, la volontà dell’acquisto dell’unità immobiliare di Palazzo Rosa che campeggia nelle caselle delle aste giudiziarie del tribunale di Firenze. Il prezzo a base d’asta è di 26 mila euro per l’appartamento, di 68 mq, che si trova al primo piano della struttura di via Rospicciano, le cui vicende turbolente da anni sono al centro del dibattito pubblico, civile e politico. Una sorta di ‘bomba sociale’, questa la definizione uscita più volte dalle bocche dei comitati spontanei nati nella cittadina del mobile, con la vicenda che comincia con la costruzione del palazzo da parte della Futura Immobiliare nei primi anni del 2000 e poi il contenzioso con il Comune e l’arrivo delle prime famiglie macedoni alla fine del 2016 provenienti dal campo rom di Oratoio prima e di Navacchio e Ospedaletto, infine. E ancora: le interrogazioni parlamentari, le tante lettere destinate alle varie istituzioni per chiedere di intervenire, fino agli ultimi capitoli della vicenda: i contratti d’affitto tra la proprietà e le famiglie, decaduti, e l’inizio degli sfratti sono le pagine che hanno segnato la vicenda di Palazzo Rosa in questi mesi. Ma vi sono ancora altri capitoli da scrivere, vedi appunto la volontà della giunta di partecipare all’asta giudiziaria per l’appartamento: una volontà che sarà sottoposta al vaglio del consiglio comunale.

In attesa del verdetto dell’assise, è ipotizzabile che l’dea dell’amministrazione comunale sia incentrata sul progetto di riqualificazione del Palazzo che da tempo è stato annunciato, di concerto con la Regione, dato che alcuni appartamenti sono già stati liberati. Ammesso che il municipio di Ponsacco riesca a accaparrarsi l’immobile all’asta giudiziaria.

Ma l’intenzione di partecipare all’asta c’è e sarà il consiglio comunale a dare il preciso indirizzo sulla linea della giunta e quanto potrà investire.