
I consiglieri della minoranza Insieme per Santa Croce: da sinistra Ivetta Parentini, Mariangela Bucci, Simone Coltelli, Alessandra Ugolini e Angelo Scaduto
SANTA CROCE
"La gravità di ciò che il consigliere con delega allo sport Flavio Baldi ha scritto nel post su Facebook, poi rimosso, risiede nella totale mancanza di tatto e di rispetto verso i temi della sessualità e delle differenze di genere. Nulla c’entra il merito sportivo del ’caso’ Carini-Khelif, sul quale certamente si potrebbe dibattere a lungo e su cui permangono seri dubbi". Lo dicono i consiglieri del gruppo di minoranza di centrosinistra Insieme per Santa Croce Mariangela Bucci, Ivetta Parentini, Alessandra Ugolini, Simone Coltelli e Angelo Scaduto.
Baldi, criticando la scelta del Comitato Olimpico di far combattere l’italiana Carini con l’algerina iper-androgina Khelif – match diventato un caso mondiale, con l’italiana che ha lasciato il ring dopo solo 46 secondi affermando, in lacrime, "fa malissimo" – aveva fatto riferimento a taglio del mebro maschile e occhi truccati affermando che "se fosse stato a Parigi avrebbe aspettato Khelif fuori dal palazzetto così avrebbe combattutto ad armi pari". Dopo aver cancellato il post, lo stesso consigliere leghista ha spiegato di essere stato fraiteso per le parole troppo semplicistiche e che il suo voleva essere un intervento mirato alla tutela delle donne.
"Quel post – aggiungono – aveva semplicemente un chiaro intento denigratorio nei confronti di una categoria specifica di individui e di cittadini. Chiediamo al sindaco Giannoni di intervenire e prendere pubblicamente le distanze da Baldi e dalle sue volgarità. Crediamo che il consigliere Baldi abbia gravemente danneggiato la rispettabilità e l’onorabilità dell’istituzione che rappresenta. Lo stesso Baldi si dimentica che il suo incarico istituzionale gli imporrebbe di rappresentare tutti i cittadini, anche coloro che non lo hanno votato. Onori ed oneri dell’essere al governo del Comune".
"Crediamo altresì che Baldi non abbia ancora ben capito di quali comportamenti minimi debba tenere per il ruolo che ricopre – attacca ancora la minoranza Insieme per Santa Croce – Crediamo che Baldi abbia disonorato coi suoi comportamenti l’istituzione che rappresenta, le sue dichiarazioni sono incompatibili con i valori del vivere civile che da sempre caratterizzano Santa Croce. Stiamo perciò valutando una mozione di sfiducia nel confronti del consigliere e la richiesta al sindaco di ritirargli la delega allo sport".
g.n.