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La sinistra lascia il castello. Mori batte Ciccarè e Tosi: "C’era voglia di cambiare"

Il capolista di Per il bene Comune: "Ci aspettavamo di vincere e in queste settimane di campagna elettorale abbiamo intercettato il forte malcontento".

CASCIANA TERME

È un carosello di macchine e bandiere bianche e azzurre quello che dalla piazza centrale di Casciana Terme si sposta a Lari per festeggiare la vittoria di Paolo Mori a sindaco. Vince con oltre il 36%, e 2348 voti, la lista Per il bene Comune, superando la lista Progetto Comune di Chiara Ciccarè (che ha ottenuto il 32% con 2074 voti) il Melograno di Alessandro Tosi (21% e 1356 voti) e Svolta a sinistra di Marianna Bosco che ha preso il 9%, 596 preferenze.

"Ci aspettavamo di vincere – commenta a caldo il nuovo sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori – o meglio eravamo convinti che ci fosse la reale possibilità di riuscirci. In queste settimane di campagna elettorale abbiamo intercettato il forte malcontento delle persone e la voglia di cambiare a questo si è unito la qualità della proposta. Non ci aspettavamo però una vittoria così netta". Una campagna fortemente condizionata dalla spaccatura a sinistra che a visto concorrere alla carica di primo cittadino Tosi e Bosco, entrambi ex assessori della seconda legislatura Terreni.

"Sicuramente la divisione ci ha favorito – spiega Mori – c’è da dire però che è l’eredità degli ultimi anni di amministrazione, un simbolo insomma che qualcosa non ha funzionato all’interno della maggioranza. A noi va il merito di aver saputo fare una proposta concreta e alternativa. Da cosa si comincia a lavorare da domani? Dal dossier sulle terme e dalle manutenzioni. Vogliamo che i centri più grandi come Casciana e Lari ma anche i nostri borghi diventino gioiellini. Fin da ora invito le opposizioni a portare le loro idee in consiglio, da parte mia non ci sarà nessuna preclusione a giudicare valida una loro proposta". Allo stupore di aver conquistato piazze storicamente "rosse" c’è la consapevolezza di ciò che succederà da domani in poi. "Grazie ai partiti di centrodestra che hanno avuto la sensibilità di riconoscere in me il candidato giusto – ha concluso Mori prima della proclamazione – mi hanno lasciato carta bianca nella scelta delle persone e dei contenuti, senza il loro contributo non ce l’avremmo fatta".

Davanti al portone del municipio all’ombra del castello dei Vicari, la simbolica stretta di mano con il sindaco uscente Mirko Terreni che ha concluso i suo due mandati. "Facciamo i nostri migliori auguri di buon governo a Paolo Mori – scrive Ciccarè –. Da parte nostra ci impegneremo in un’opposizione decisa ma costruttiva, sempre e solo nell’interesse della nostra comunità".

S.E.