La rete nazionale delle infiorate. San Miniato c’è con la sua arte. In campo tanti maestri e volontari

Costituita da 74 Pro Loco e Unpli. L’impegno è tutelare e tramandare un rito con oltre quattro secoli di storia

La rete nazionale delle infiorate. San Miniato c’è con la sua arte. In campo tanti maestri e volontari

La rete nazionale delle infiorate. San Miniato c’è con la sua arte. In campo tanti maestri e volontari

La città della Rocca entra nella prima Rete nazionale delle Infiorate e delle Composizioni di Arti Effimere. Costituita da 74 Pro Loco e promossa da Unpli con il patrocinio di Anci, la rete riunisce maestri infioratori e volontari da tutta Italia, impegnati a tutelare e tramandare un rito con oltre quattro secoli di storia. L’obiettivo della Rete, presentata al ministero della Cultur – si apprende – è di promuovere l’Infiorata, una ricorrenza in grado di legare le comunità locali alle proprie tradizioni, facendole avvicinare a questo rito antico attraverso la creatività e la passione di artisti e volontari che utilizzano le tecniche e i materiali più disparati dai petali, ai trucioli, fiori all’uncinetto, sale, sabbia o legumi. Eventi sentiti e rievocati in molte regioni d’Italia, le infiorate sono legate, in alcuni casi, alla celebrazione del Corpus Domini (come a San Miniato), in altri al solstizio di primavera, ma negli ultimi anni - grazie anche all’impegno delle Pro Loco - da evento a carattere religioso, sono diventate dei veri e propri momenti di attrazione e promozione per tanti borghi italiani. "Il nostro gruppo – spiega Nicoletta Corsi, presidente della Pro Loco di San Miniato – è nato oltre dieci anni fa, ed è andato sempre crescendo. Ora abbiamo all’interno persone bravissime, giovani che sono veri e propri maestri".

"La costituzione della Rete rende strutturale la volontà di riunire tutte le Pro Loco, che rendono omaggio a questa suggestiva ricorrenza e che le vede impegnate direttamente o in collaborazione con tutte le organizzazioni delle comunità locali, come le parrocchie", ha spiegato

il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina. "La Rete nazionale

delle Infiorate e delle Composizioni di Arti Effimere - ha detto

ancora La Spina- si impegnerà a

coordinare le attività legate alla

loro realizzazione, compresa a pianificazione degli eventi, la promozione e la comunicazione, garantendo che le attività degli aderenti alla Rete rispettino gli standard qualitativi delle infiorate organizzate e facilitino

lo scambio di conoscenze, esperienze e risorse tra le associazioni presenti al suo interno". San Miniato sarà parte degli eventi anche fuori dal teritorio? La rete che è nata sarà una spuinta a queste trasferte d’arte. "Il nostro auspicio è crescere ancora e mostrare questi bellissimi lavori anche in altre parti d’italia".

C. B.