
I lavori sono in una fase cruciale. Si lavora alla rotonda in fondo a viale Marconi, in questo caso nel Comune di San Miniato
Si lavora alla rotonda in fondo a viale Marconi. E si procede già con le operazioni di ampliamento. Intervento complesso l’ampliamento perché, si apprende, saranno necessari anche alcuni spostamenti che interesseranno la centrale del metano che si trova sotto il ciglio della strada. Questo è il cantiere sulla Strada Regionale 436 che vedrà anche la realizzazione di una nuova pista ciclabile nel tratto compreso tra San Pierino e San Miniato Basso. Il cantiere è stato aperto mercoledì 27 marzo dal presidente Eugenio Giani insieme all’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli. Poi ci sono volute settimane per le prime fasi. I lavori – come illustrato anche dall’assessore ai lavori pubblici Marco Greco – sono ancora, appunto, nel primo tratto, ovvero sul confine. Il progetto riguarda la realizzazione dell’adeguamento e la messa in sicurezza della strada, dalla località San Pierino nel Comune di Fucecchio all’intersezione con via Marconi nel Comune di San Miniato: si procede con due stralci per un importo complessivo di 2 milioni e
150mila euro di cui 2 milioni e 100mila euro di finanziamenti regionali e 50mila euro euro da
parte del Comune di Fucecchio.
La Strada Regionale 436, quando sarà interamente completata, sarà un anello di congiunzione fondamentale per il collegamento nord-sud: con l’area senese attraverso la Srt 429 e con
la Lucchesia attraverso la Srt 435. Grazie a questo progetto, saranno realizzati anche un percorso ciclo-pedonale e un miglior collegamentoper quanto riguarda la stazione ferroviaria, oltre alla realizzazione della rotatoria tra l’attuale svincolo tra via dei mille e viale Marconi che consentirà un ulteriore alleggerimento del traffico. Questo primo stralcio è tutto nel Comune di San Miniato per un finanziamento di 666.353,29 euro