Firenze, 21 febbraio 2021 - «Ho sbagliato, mi scuso» dice il prof Giovanni Gozzini, docente di Storia contemporanea all’Università di Siena. Ma a Fratelli d’Italia le scuse non bastano, tanto che Giovanni Donzelli, deputato e braccio destro di Giorgia Meloni a cui erano rivolte parole come «scrofa», «vacca», «peracottara», «ortolana e «pescivendola» durante una storica trasmissione dell’emittente fiorentina Controradio, non ci sta e chiede al rettore di Siena «l’espulsione del docente». Il numero uno dell’Ateneo di Siena, Francesco Frati, domani avvierà formali verifiche invitando la commissione ad hoc a ’indagare’ sul caso. 

«Non è mio costume promuovere un linguaggio che non sia più che rispettoso nei confronti di tutti. Per questo, per il fatto di aver usato delle parole sbagliate durante la trasmissione sono a porgere le mie scuse a tutti quanti, a Giorgia Meloni per prima e a tutte le persone che si sono sentite offese», scrive il prof ieri pomeriggio dopo il polverone.

Con lui in trasmissione fa coppia fissa Giorgio Van Straten, già consigliere del cda della Rai, ex soprintendente del Maggio musicale fiorentino, attuale presidente della Fondazione Alinari. La trasmissione «Bene bene, male male» è andata in onda il 19 febbraio.

Ieri è scoppiato il caso: «Vacca e scrofa: siamo increduli che nel 2021 ci si possa esprimere ancora così pubblicamente. Ancora di più che a farlo sia un professore - sottolinea Donzelli - Come al solito gli intellettuali di sinistra predicano bene e razzolano male dimostrandosi buoni a cavalcare le battaglie in difesa delle donne solo a corrente alternata. Chiediamo che l’Università di Siena sospenda il professor Gozzini».

Il docente già una volta in una trasmissione radio quando era assessore comunale alla Cultura sbottò contro il progetto dei Della Valle sullo stadio e poi si dimise («I Della Valle farebbero bene, di questo progettino, a farne un rotolino e poi a ficcarselo su per la tromba del cosiddetto» fu la frase incriminata). 

Controradio prende le distanze:  "Come per altro già fatto in onda, dal linguaggio utilizzato dal prof Giovanni Gozzini durante la suddetta trasmissione. 45 anni di storia della nostra radio parlano per noi. Sono stati anni di impegno costante e serrato tutto volto a combattere l'imbarbarimento del linguaggio da una parte, e dall'altra a lavorare sulle questioni di genere in ogni ambito, dal mondo del lavoro a quello appunto del linguaggio. Parlano per noi decenni di trasmissioni, interviste, speciali, progetti ad hoc".

Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato la leader di Fdi esprimendole solidarietà.