«Disinteresse della Giunta Ghinelli verso la città, torniamo a far esprimere i cittadini con il voto»

La nota di Marco Donati, capogruppo consiliare Scelgo Arezzo

donati

donati

Arezzo, 25 giugno 2024 – «Disinteresse della Giunta Ghinelli verso la città, torniamo a far esprimere i cittadini con il voto”. La 

nota di Marco Donati, capogruppo consiliare Scelgo Arezzo

“Invito i dirigenti locali di Fratelli d’Italia in nome di un’ampia rete civica e rivolgendomi al partito che, tra quelli che sostengono Ghinelli, appare più rappresentativo dopo i risultati delle elezioni europee nel Comune di Arezzo: aprite una riflessione. Le lentezze amministrative rischiano di penalizzare fortemente la città e la capacità di rispondere alle esigenze di chi ci vive. Tutto questo è stato aggravato dagli impegni elettorali di sindaco e vicesindaco.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a numerose pratiche ritirate dal Consiglio Comunale e alla difficoltà da parte della Giunta di vederle approvate, non ultima l’importante variazione di bilancio su cui ci sarà un nuovo voto giovedì 27 giugno. Staremo a vedere.

La città è trasandata, palcoscenico di episodi sempre più cruenti e senza progettualità: leggiamo e ascoltiamo, ad esempio, le dichiarazioni del sindaco riferite alle elezioni regionali del 2025. Non sono bastati i mesi appena trascorsi, il disinteresse verso la comunità è oramai la cifra distintiva.

In questo equilibrio precario Forza Italia nega nei fatti il sostengo alla Giunta, visto che è costantemente assente dai banchi del Consiglio Comunale, la Lega è divisa e senza riferimenti, OraGhinelli assume di volta in volta una sembianza diversa e, prendendo a riferimento una giornata, la mattina indossa il vestito di Noi Moderati, il pomeriggio di Forza Italia e prima di andare a letto torna vagamente ‘civica’.

Insomma, una grande confusione. A questo punto Fratelli d’Italia ha una grande responsabilità e può decidere se, nell’interesse di Arezzo, sia opportuno fare cessare in anticipo l’esperienza della Giunta Ghinelli dando spazio agli elettori o condividere totalmente con il sindaco questi sviluppi negativi e il loro impatto sulla città”.