Vigili del fuoco durante un soccorso (foto d’archivio Acerboni/Castellani)
Vigili del fuoco durante un soccorso (foto d’archivio Acerboni/Castellani)

Sui casi di positività tra i vigili del fuoco tra il Comando e i distaccamenti, dopo la denuncia del sindacato autonomo Conapo, abbiamo due nuovi interventi, uno dal Comando Provinciale e l’altro dalla Cgil-funzione pubblica vigili del fuoco. "I casi di positività – scrive il Comando – al Covid-19, riscontrati tra il personale del Comando risultano a oggi essere cinque, i cui contagi sono avvenuti in ambito extra-lavorativo. Il Comando ha messo in atto tutti i provvedimenti necessari per contrastare la diffusione del virus così come dettato sia dal Governo che dalla nostra Amministrazione e allo stato attuale non esistono problematiche legate all’operatività". "I numeri – si legge nella nota della Cgil, a firma di Giancarlo Gori – parlano di 6 positivi (compreso un dipendente di una ditta esterna e un caso dubbio) su quasi 200 dipendenti, tutte le positività derivano da contatti familiari e comunque da situazioni esterne mai da interventi effettuati per i quali esistono procedure ben collaudate. Ci sono alcune difficoltà – rileva il sindacato –, come quella del medico incaricato, per seguire i casi positivi per propri impegni lavorativi, ma ci risulta altresì che il Comando si sia adoperato per acquistare kit rapidi nonché convenzionarsi con laboratori privati e che non esistano problemi economici. Per quanto riguarda il soccorso non risultano criticità. Per coprire eventuali carenze sono autorizzati richiami in straordinario".