
Daniele Cipriani di Sinistra Italiana
Sinistra Italiana di Montale ricorda di avere segnalato il problema dei rifiuti sui terreni alluvionati già nel maggio scorso e denuncia "l’inerizia" dell’Amministrazione Comunale. "Il tema della rimozione e dello smaltimento dello strato di fango e dei rifiuti – afferma in un comunicato Si di Montale - che, con l’alluvione dei mesi scorsi, si è depositato sui terreni prospicenti la via W. Tobagi è finalmente stato posto all’attenzione che merita da parte delle Istituzioni e degli Enti competenti. Ci sembra grave che per giungere a questo risultato – continua Sinistra Italiana - non sia stata sufficiente la nostra pubblica denuncia, effettuata il 9 maggio scorso con uno specifico comunicato, e che, di fronte all’inerzia dell’Amministrazione, sia stato necessario un esposto alla magistratura da parte dei cittadini residenti nella zona interessata". Sinistra Italiana ricorda che nel suo comunicato del 9 maggio segnalava: "che, con ogni probabilità, non ci si trovasse di fronte a "normali" fanghi ma ad un mix di varie sostanze inquinanti che, da mesi, stanno percolando nei sottostanti terreni e che se davvero si trattasse di fanghi contenenti sostanze inquinanti, si porrebbe il problema della bonifica dei terreni e di chi avrebbe sostenuto le enormi spese necessarie". "Ci chiedevamo inoltre – rammenta Sinistra Italiana - come mai il Sindaco, che è anche l’autorità sanitaria locale, non dicesse nulla rispetto a questo problema, segnalavamo l’irresponsabilità di questo atteggiamento. Solo grazie all’esposto dei cittadini sembra che si inizi ad affrontare il problema che, lo ribadiamo, non riguarda solo la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti ma anche la verifica degli inquinamenti eventualmente prodotti da mesi di percolamenti. Resta pertanto la necessità che il sindaco - afferma Si - nella sua veste di autorità sanitaria locale, si dimostri capace di assicurare la salubrità di quei terreni e di tutelare la salute dei cittadini oltre che di ascoltare quanti, nell’interesse generale, portano all’attenzione e al pubblico confronto importanti temi della vita cittadina. L’arroganza non è mai una risposta accettabile". Intanto nel pomeriggio di ieri, Alia, come aveva preannunciato, è intervenuta con un proprio mezzo per rimuovere i mucchi di rifiuti che sabato scorso uno dei proprietari dei terreni alluvionati aveva di sua iniziativa e con propri mezzi tolto dai campi raggruppandoli nei pressi di via Tobagi.
Giacomo Bini