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Quarrata riapre il bando per il progetto "Diventa Nonno e Nonna Vigile"

Opportunità di volontariato per over 60 a Quarrata: aiuta la sicurezza dei bambini delle scuole primarie.

La comandante Michelozzi, il Nonno Vigile Ciro Lelio e il sindaco Romiti

La comandante Michelozzi, il Nonno Vigile Ciro Lelio e il sindaco Romiti

Torna a Quarrata il progetto "Diventa Nonno e Nonna Vigile". E’ stato infatti riaperto il bando del Comune per offrire opportunità nel volontariato a chi ha già varcato la soglia dei sessant’anni e desidera rendersi utile alla comunità, offrendo un po’ del proprio tempo libero. In particolare chi aderisce al bando potrà dare un contributo alla sicurezza dei bambini delle scuole primarie del territorio: in particolare aiutando bambini e bambine ad attraversare la strada in orario di entrata o di uscita da scuola. Tra i requisiti per diventare Nonno o Nonna Vigile, occorre essere residenti nel Comune di Quarrata, avere tra i sessanta e gli ottanta anni con l’idoneità psicofisica comprovata da certificazione medica, non avere riportato condanne penali passate in giudicato e non avere carichi penali pendenti e godere dei diritti civili e politici.

"La nostra Polizia Municipale è a disposizione per tutte le informazioni necessarie – ha spiegato il Comandante della Polizia Municipale di Quarrata, Pamela Michelozzi –. Chi diventerà Nonno o Nonna vigile presterà attività di puro volontariato e in nessun modo si occuperà della regolazione della circolazione stradale, che rimarrà appannaggio esclusivo del personale della Polizia Municipale".

I volontari del servizio saranno riconoscibili perché verranno muniti di pettorina gialla e paletta segnaletica per indicare agli automobilisti che ci sono bambini che stanno attraversando la strada. Come è per esempio il caso della Scuola Primaria di Vignole in via di Mezzo dove Ciro Lelio è già in servizio volontario perché aveva risposto al precedente bando del Comune di Quarrata.

"Sono in pensione da inizio anno, ero operaio metalmeccanico, e appena ho letto della possibilità di diventare nonno vigile ho deciso di aderire – spiega Ciro Lelio, che tutti i giorni dalle 15.50 circa alle 16.30 è presente davanti a scuola –. E’ la prima volta che faccio volontariato ed è un compito molto gratificante: aiutare la propria comunità e i bambini che ti riconoscono, ti salutano, ti ringraziano per quello che fai è bellissimo". Un modo dunque per partecipare attivamente alla vita sociale della comunità, e contribuire alla costruzione del dialogo e dello scambio fra due generazioni diverse, come ha sottolineato il sindaco Gabriele Romiti: "Quella del Nonno Vigile è una figura molto importante per il nostro territorio. Un punto di riferimento sia per i ragazzi e le ragazze che frequentano la scuola sia per le loro famiglie. Spero che in tanti decidano di aderire a questa iniziativa del nostro Comune".

Daniela Gori