Porte aperte nel parco Gea. Un successo

Gea (Green Economy and Agricolture) ha riscosso un'importante presenza di persone durante l'apertura straordinaria del polo, con 1500 persone presenti nel weekend. La novità più apprezzata è stata l'installazione di tre opere d'arte, una delle quali realizzata dal compianto Andrea Dami. Open Days confermati per maggio e ottobre 2024.

Porte aperte nel parco Gea. Un successo

Porte aperte nel parco Gea. Un successo

Le condizioni climatiche, alla vigilia del lungo weekend di "Open Days" a Gea, avevano fatto ipotizzare che ci potesse essere qualche problema logistico, invece tutto è filato liscio e alla fine le presenze sono state in linea con quello che era il dato del maggio scorso che, però, notoriamente ha un afflusso maggiore. Nell’area ex Cespevi, l’apertura straordinaria del polo che vede protagonista Gea (Green Economy and Agricolture – Centro per la ricerca) ha riscosso una presenza importante di persone, a partire dai tantissimi bambini che hanno partecipato ai laboratori ed i percorsi a loro dedicati. "Siamo molto soddisfatti – ammette il presidente di Gea, Giovanni Palchetti – pur con una situazione ambientale differente rispetto a maggio le stime parlano di 1500 persone che sono state da noi nell’arco del weekend con un tempo medio di permanenza di circa tre ore. Il programma dedicato ai più piccoli ha riscosso i consueti apprezzamenti, comprese le conversazioni all’aperto e le scoperte all’interno del parco". Ma la novità più apprezzata, e più toccante, è stata quella dell’installazione delle tre opere d’arte dislocate negli ampi spazi verdi dell’area, una delle quali realizzata da Andrea Dami, tragicamente scomparso in un incidente stradale un paio di settimane fa. "L’attenzione verso queste opere è stata notevolissima – conclude – sono inserite perfettamente all’interno di quello che è il nostro concetto di verde. Per quanto riguarda l’opera di Dami, in segno di lutto e di rispetto abbiamo rinunciato alla parte di scultura che doveva suonare: per noi la sua perdita è stata un colpo durissimo perché era come una persona di famiglia e con un legame forte con la nostra realtà". E ora? Già confermati gli open days a maggio e ottobre 2024.