REDAZIONE PISTOIA

Palio di Siena ancora amaro. Scompiglio cade prima del via. E alla ’mossa’ resta indietro

Non si rompe il digiuno di vittorie del fantino pistoiese Jonatan Bartoletti, dato tra i favoriti alla vigilia. L’alfiere di Valdimontone è stato fiaccato dalla rivale, poi Veranu lo ha spedito sul tufo. Ha chiuso settimo.

È stata la Contrada della Lupa a vincere il Palio, con Benitos e il fantino Velluto. In fondo al gruppo si vede Scompiglio

È stata la Contrada della Lupa a vincere il Palio, con Benitos e il fantino Velluto. In fondo al gruppo si vede Scompiglio

Continua il digiuno di Scompiglio al Palio di Siena. L’ultima vittoria, la quinta, è di sette anni fa, il 2 luglio del 2017 con Sarbana per la Giraffa. Nella Carriera di ieri, rimandata dopo l’acquazzone di venerdì, è stato solo settimo su Veranu, cavallo toccato in sorte al Valdimontone. Va detto che Jonatan Bartoletti per tutti gli oltre quaranta minuti di un’estenuante mossa, ha dovuto subire il lavorio ai fianchi della rivale Nicchio. Va anche detto che a un certo punto, durante le fasi della mossa, Scompiglio è stato scaraventato a terra da Veranu, ma questo non sembra aver influito sulla sua prestazione. Jonatan Bartoletti è stato tra gli ultimi a uscire dall’Entrone. E lo stesso è avvenuto per la chiamata del mossiere, l’aretino Renato Bircolotti. Il Valdimontone è stato chiamato in ottava posizione e subito dopo è entrata la contrada rivale, il Nicchio che schierava l’accoppiata formata da Tamurè e Brivido Sardo. E naturalmente il rione dei Pispini, sulla carta accreditato di un cavallo inferiore rispetto al Montone ha iniziato la sua opera di disturbo nei confronti di Jonatan Bartoletti. Stessa situazione più in basso dove si fronteggiavano il favorito Istrice e Lupa.

Dopo una prima mossa annullata, c’è stato un momento di allarme proprio per la caduta del fantino pistoiese. Veranu ha avuto uno scatto in avanti ed ha battuto sul canape. Un movimento inatteso che ha colto tutti di sorpresa, il mossiere non è stato tempestivo nell’abbassare il canape e Scompiglio è stato scaraventato sul tufo. Niente di preoccupante però e subito dopo è risalito in groppa al cavallo. Alcuni altri minuti di scaramucce e poi finalmente la Civetta, contrada di rincorsa, si è decisa ad entrare, quando ha visto il rivale Leocorno fuori posizione. Scompiglio, noto per le sue doti di partitore, per la pressione del Nicchio non è riuscito a cogliere una buona partenza. E’ scattato al settimo posto e lì è rimasto per i tre giri della pista. Scompiglio ha cercato la rimonta, le sue traiettorie alle curve erano quelle giuste, ma Veranu non ha risposto come le previsioni della vigilia. Era infatti considerato come uno dei migliori cavalli. Ma come a luglio la sua prestazione è stato un po’ al di sotto delle aspettative. Jonatan ha cercato in qualche punto l’attacco alla Civetta che lo precedeva, ma si è capito quasi subito che il sorpasso non ci sarebbe stato. Il grande equilibrio fra i dieci barberi ha infatti impedito qualsiasi sorpasso. Così come sono partiti i cavalli sono arrivati nella stessa posizione. Per Scompiglio quello di ieri sera è stato il suo 31esimo Palio. Aveva esordito vincendo a sorpresa nell’agosto del 2007 su Brento per la contrada del Leocorno. Ci riproverà nel 2025

Niccolò Galligani