LUCIA AGATI
Cronaca

Festa di matrimonio da incubo. Solaio crollato, sigilli all’ex convento. L’inchiesta dei pm: lesioni e disastro colposi

Pistoia, due invitati sono ancora in ospedale con prognosi riservata. Il volo di cinque metri, ventotto i feriti. Nei prossimi giorni attesi in caserma lo sposo e suo padre. I proprietari: evento imprevedibile

Pistoia, 15 gennaio 2024 – Fino a ieri pomeriggio erano ventotto le persone ancora ricoverate dopo il crollo del pavimento nell’antico convento di Giaccherino, sulle prime colline intorno a Pistoia, dove almeno sessanta persone stavano ballando. La festa di matrimonio di due giovani sposi di Scandicci stava finendo e dei circa 180 invitati la maggior parte aveva già lasciato Giaccherino. Finché, poco dopo le 19 di sabato, il pavimento non è crollato all’improvviso sotto i loro piedi. Disperate le richieste d’aiuto al 112: "Ballavano... sono caduti, qui c’è tutta una nebbia...vi prego mandate più ambulanze possibili almeno trenta...".

Gli invitati sono precipitati nella sala sottostante, quella dell’antico refettorio. Una caduta di almeno cinque metri che per tutti ha avuto conseguenze. Per qualcuno pochi graffi, per alcuni brutte fratture e per sei persone gravi ferite per le quali sono stati trasportati in codice rosso nei diversi ospedali dell’area compresa tra Pistoia, Pescia, Lucca, Prato e Firenze. Al policlinico fiorentino di Careggi sono ricoverate due persone che non sono in pericolo di vita, ma la cui prognosi resta per il momento riservata.

Nella nottata fra sabato e domenica sono stati dimessi i due giovani sposi. Paolo Mugnaini, 26 anni, aveva una lussazione a una spalla e la moglie, Valeria Ybarra, originaria del Texas, 26 anni anche lei, era stata trasportata al pronto soccorso del San Jacopo di Pistoia in preda a un forte stato di shock. La sposa, come tutti gli altri feriti del resto, è arrivata in ospedale coperta di polvere. Il personale, dopo essersi preso cura di lei, le ha risistemato anche il vestito bianco, poi appeso accanto al suo letto. Un’immagine particolarmente toccante ed emblematica di questa tragedia sfiorata.

La macchina giudiziaria è partita subito, già sabato notte, quando il procuratore Tommaso Coletta è accorso sul posto. Il convento è sequestrato e il fascicolo, al momento contro ignoti, è aperto con due ipotesi di reato: lesioni colpose e di disastro colposo. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Pistoia che hanno già ascoltato quattro testimoni tra gli invitati. Nei prossimi giorni sono attesi il babbo dello sposo e lo sposo stesso, che aveva firmato il contratto di affitto della struttura per la festa. La Procura ha già acquisito le autorizzazioni per l’evento di ieri ed è già stata sentita la responsabile commerciale della società che gestisce l’immobile. Si attende una prima relazione da parte dei vigili del fuoco prima di nominare un perito. Oggi nuovo sopralluogo.

La stanza in cui si è verificato il crollo era normalmente in uso ai catering e ad attività di animazione. C’era un dj che avrebbe concluso il suo intrattenimento alle 20. Nel tardo pomeriggio di ieri le famiglie Tonti e Fabbrini, proprietarie del Convento di Giaccherino hanno diffuso un comunicato: "È stato un tragico e imprevedibile evento. Non riusciamo a comprendere come sia accaduto. Siamo attoniti e sgomenti. Desideriamo essere vicini ai due giovani sposi e alle famiglie coinvolte in questa tragedia che ha scosso tutti noi e il personale che lavora nella struttura. Siamo a completa disposizione della magistratura e delle autorità affinché sia fatta chiarezza. Desideriamo ringraziare sentitamente il personale del 118, i vigili del fuoco e tutte le forze dell’ordine, assieme al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e agli assessori, per il pronto intervento".