Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
21 giu 2022

"Lotta alla burocrazia e progetti importanti"

La presidente Zarrini mette in fila le priorità da sottoporre alla nuova amministrazione. Ecco i temi del confronto

21 giu 2022
presidente dell’Ordine degli architetti Serena Zarrini
presidente dell’Ordine degli architetti Serena Zarrini
presidente dell’Ordine degli architetti Serena Zarrini
presidente dell’Ordine degli architetti Serena Zarrini
presidente dell’Ordine degli architetti Serena Zarrini
presidente dell’Ordine degli architetti Serena Zarrini

Inizia il secondo mandato del sindaco Alessandro Tomasi e il mondo degli ordini professionali fa presenti le proprie richieste e individua le priorità sulle quali dover lavorare nei prossimi cinque anni. Secondo la presidente dell’ordine degli architetti Serena Zarrini il primo nodo da sciogliere è riuscire a semplificare l’accesso all’ufficio tecnico per i professionisti. "Per noi architetti sarebbe essenziale poter fruire dell’ufficio tecnico comunale in maniera più libera e potendo contare su una maggiore disponibilità, per poter accelerare il lavoro di pratiche e poter fornire risposte in tempi celeri ai cittadini". La categoria spera inoltre nell’utilizzo esteso delle tecnologie digitali per innovare i procedimenti amministrativi, per dare certezza dei tempi ai cittadini, agli operatori e alle imprese, combattendo la burocrazia.

E poi la proposta di affidare la progettazione di opere importanti ai liberi professionisti: "La progettazione di opere importanti destinate a modificare sensibilmente il tessuto urbano e il paesaggio dovrebbe essere affidata ai liberi professionisti. Alla pubblica amministrazione spetta il compito di programmare e vigilare sull’intero processo per giungere a una progettazione di alta qualità. Nello specifico si dovrebbe porre un freno all’appalto integrato, abolendo la possibilità di svolgere gare sulla base del solo progetto preliminare – spiega Zarrini –. Inoltre si dovrebbe fare spazio ai concorsi rivolti soprattutto ai giovani professionisti". Per uno sviluppo sostenibile Pistoia dovrà riusare e rilanciare la città e l’architettura esistente, favorendo un recupero responsabile del patrimonio esistente. "Prima avviene il recupero dell’ex Breda e meglio è per la città. Il progetto è un po’ datato, sarebbe auspicabile che la società acquirente operasse una revisione; riuscire a riaprire il grande parcheggio sarebbe fondamentale per il centro storico e per poterne aumentarne la frequentabilità".

Ovviamente si dovrà andare verso una soluzione per le zone dell’ex Ceppo, del Dano (per il quale l’ordine assieme a Cna ha negli ultimi mesi presentato una proposta per realizzarvi un Data center), delle Ville Sbertoli: "Tutte zone sulle quali l’ordine ha già fatto presenti le sue proposte – sottolinea Zarrini –. Sarà bello anche riuscire a vedere completati i lavori di restauro del Parterre e, perché no, di conseguenza riuscire a rendere di nuovo piena di vitalità la zona di piazza San Francesco".

Non c’è dubbio che il patrimonio della città vada salvaguardato e valorizzato per l’ordine degli architetti: "Anche in un ottica di promozione di cultura e turismo, principali driver di sviluppo sui quali anche Pistoia deve puntare".

Samantha Ferri

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?