"Le sorelle Calcinacci", opera buffa delle "Sandre". Per ridere e anche per parlare di prevenzione

Le Sandre Birbanti portano in scena "Le sorelle Calcinacci", opera buffa ispirata alle vite degli altri. L'ingresso è gratuito e al termine dello spettacolo seguirà un apericena. Un'occasione per condividere gioia e divertimento.

C’erano una volta le zie Fegra e Gina, custodi vivaci di un passato altrimenti sbiadito le cui chiacchiere diventano materiale esilarante per dare vita a "Le sorelle Calcinacci", opera buffa delle "Sandre Birbanti" per ‘Buonumore in libertà’, un progetto a cura dell’associazione culturale Cardpaperart Aps. L’appuntamento in messa in scena unica è per domenica 15 ottobre, nel pomeriggio, alle ore 18, al Circolo Arci Niccolò Puccini di Capostrada, nella sala al primo piano. Ad aver ispirato le Sandre sono le vite degli altri, diventate qui cronaca di eventi ricchi di "crepe, stuccature e puntelli". Un "liberamente tratto" dai tanti discorsi di Fegra e Gina che appese nelle foto di casa seguono con interesse la vita quotidiana, fra chiacchiere su ereditarietà, Brca1 e Brca2, sigari toscani e persino Angelina Jolie. Cadendo questo spettacolo nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alla prevenzione del tumore al seno, l’ingresso sarà gratuito e saranno distribuiti fiocchettini rosa a tutti. Al termine della commedia, intorno alle 19.30 circa, seguirà un apericena al costo di 10 euro, anche questo in un clima di leggerezza e allegria. L’opzione apericena è su prenotazione, chiamando il 339.5793613 o il 338.8641561. Non è la prima messa in scena per le Sandre Birbanti, al secolo Sandra Mochi e Sandra Cerbolini, che sono tra l’altro anime del Blogumore, il blog del buonumore. Ideato da donne che hanno subito interventi per cancro al seno, il blog è pensato per condividere una gioia, un divertimento, ma anche una preoccupazione o un sogno purché sempre col sorriso. Per avvicinarsi a questo mondo è possibile collegarsi al sito blogumore.jimdofree.com

l.m.