
Il sindaco visita i cantieri: "Al Palaterme e Mariotti i lavori non sono partiti"
Un cantiere dovrebbe iniziare oggi, al massimo domani, mentre un altro non si sa ancora bene quando partirà. È questo il bilancio del tour effettuato ieri dal sindaco Claudio Del Rosso e dall’assessore ai lavori pubblici Luca Bini, insieme a due funzionari degli uffici, al Palaterme e allo stadio comunale Daniele Mariotti. "La precedente amministrazione - dice il sindaco – aveva detto che i lavori erano già partiti, mentre ieri ci siamo trovati davanti a ben altra situazione. Il Comune è in una situazione emergenziale e siamo in prima linea per risolvere i problemi".
Ammontano a quasi cinque milioni i finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione per ristrutturare i due impianti, ricevuti attraverso i finanziamenti del Pnrr. I cantieri però, nonostante l’affidamento dei lavori e la consegna alle ditte vincitrici delle gare, non sono ancora partiti. La prima struttura visitata ieri da Del Rosso e Bini è stata il Palaterme. Il cantiere non è ancora partito, nonostante la consegna all’azienda che si è aggiudicata i lavori, ma il Comune ha notato con un certo disappunto che l’edificio è stato lasciato completamente aperto dall’impresa. Quest’ultima ha spiegato di aver eseguito una non meglio precisata attività di precantiere. L’amministrazione invierà una lettera di avvertimento alla società, come contestazione ufficiale del comportamento tenuto. Oggi o, al massimo domani, i lavori al Palaterme dovrebbero partire davvero, con l’abbattimento degli spogliatoi. Il progetto della giunta Baroncini sarà realizzato attraverso una spesa di circa 2,75 milioni di euro, interamente coperti da fondi pubblici. Il cantiere è stato affidato a un’impresa siciliana che ha vinto la gara con un ribasso di oltre il 18%. L’intervento inizierà dalla sostituzione degli infissi, che sono parte della più complessa opera miglioramento energetico (miglior gestione caldo/freddo). A seguire dovrebbe partire la nuova copertura dell’impianto che sormonterà l’opera d’arte fatta ai tempi dell’amministrazione di Giuseppe Bellandi.
"Il progetto approvato in giunta – ha spiegato la precedente giunta - intende risolvere i problemi ben dettagliati in sede di commissione pubblico spettacolo, al fine di riportare l’agibilità dagli attuali 2.800 persone fra atleti e spettatori ad una valore che si approssimi alle 5mila persone". Più complessa è senza dubbio la situazione dello stadio comunale Daniele Mariotti: il sindaco, l’assessore e i funzionari, a parte un mezzo cantiere allestito con il deposito di materiali, non hanno trovato traccia dei lavori che dovrebbe gia’ portare avanti la ditta vincitrice di questo bando. La lettera di contestazione ufficiale per il ritardo è già pronta per partire. Allo stadio comunale Mariotti, già da fine maggio, dovevano essere in fase di avvio i lavori del primo lotto della ristrutturazione, il cui costo complessivo si aggira intorno a 2,2 milioni di euro. L’intervento inizierà con "il recupero, il risanamento e il rinforzo delle strutture in cemento armato della tribuna coperta. Gli spogliatoi saranno demoliti e ricostruiti ampliati".
Daniele Bernardini