Lupi (foto di archivio)
Lupi (foto di archivio)

Pistoia, 12 settembre 2019 - Hanno sbranato un gatto di dieci chili in pochi attimi dopo aver scavalcato una recinzione elettrica alla ricerca presumibilmente di cibo. Allarme lupi in zona Barile, vicino Spazzavento. In un complesso di villette che dista poche centinaia di metri dalla ferrovia domenica mattina sono stati avvistati due lupi dopo che un gatto di famiglia è stato trovato dai proprietari dopo che era stato sbranato.

Intorno alle 6.10 del mattino, visionate le telecamere delle case, si vedono distintamente i due esemplari correre liberamente nel giardino alla ricerca evidentemente di cibo e poi afferrare il micio con violenza per cibarsene. E’ stata presentata una denuncia ai carabinieri forestali che non escludono, a causa delle immagini poco nitide, che possano anche essere dei cani lupo cecoslovacchi.

"Hanno sbranato il gatto di famiglia Biagio – racconta Yuri Citera, protagonista della disavventura – Non solo, pochi attimi dopo io sono uscito di casa per andare a lavoro e dal video è evidente che i due animali si trovavano nascosti a pochi passi da me. Raccomandiamo a tutte le persone che la mattina e la sera passeggiano nei pressi della nostra zona di prestare massima attenzione".

Anche l’esperta Francesca Ciuti della cooperativa ‘Castanea ’ e responsabile tecnico e scientifico del progetto di ricerca e monitoraggio del lupo nella provincia di Pistoia non esclude che quelli ripresi dalle telecamere dei cittadini siano proprio dei lupi. "Data la presenza dei lupi sul Montalbano e dato che in alcuni casi possono spingersi anche in pianura è plausibile che i due esemplari siano dei lupi – spiega Ciuti – La qualità dei filmati però non è ottima quindi non possiamo nemmeno escludere del tutto che sia un cane lupo cecoslovacco".

L’ultima segnalazione del genere, un animale domestico sbranato da un lupo, è di due anni fa. A Cutigliano Una residente aveva visto un lupo portare via, tra le sue fauci, il cagnolino domestico Billy. Altri avvistamenti nel 2018 erano stati fatti sulle colline pistoiesi, esattamente in zona Germinaia. Ora in città, nella prima periferia, dove i residenti hanno timore di trovarsi davanti a questi animali selvatici nonostante fino a oggi non sono stati segnalati attacchi agli uomini.