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18 giu 2022

Fragai attacca Galligani: "Cambiamo strada"

L’ex assessore regionale contro il segretario provinciale Pd dopo la sua intervista su La Nazione: "Trasecolo, manca l’analisi politica"

18 giu 2022
Agostino Fragai, ex assessore regionale, non ha gradito le parole di Galligani
Agostino Fragai, ex assessore regionale, non ha gradito le parole di Galligani
Agostino Fragai, ex assessore regionale, non ha gradito le parole di Galligani
Agostino Fragai, ex assessore regionale, non ha gradito le parole di Galligani
Agostino Fragai, ex assessore regionale, non ha gradito le parole di Galligani
Agostino Fragai, ex assessore regionale, non ha gradito le parole di Galligani

"No, non ci sto". Tuona così, Agostino Fragai, dopo l’intervista rilasciata al nostro giornale da Pier Luigi Galligani. Parole, quelle del segretario provinciale del Pd, che evidentemente non sono andate giù al dirigente dem di lungo corso, futuro consigliere comunale di opposizione, passato prontamente al contrattacco sui social.

"Finisco di leggere l’intervista del quotidiano La Nazione al segretario provinciale del Pd di Pistoia e trasecolo, letteralmente – attacca Fragai – E non tanto o soltanto per il fatto che egli non consideri in alcun modo l’ipotesi di dimissioni ("Continuerò il mio lavoro con spirito di servizio e con l’impegno di cui sono capace non prevedendo scadenze o limiti di tempo, fintanto che mi sarà consentito dalle condizioni personali e, soprattutto, dalle valutazioni che saranno espresse dagli organismi del Partito provinciale", ha dichiarato, ndr) ma piuttosto per la totale assenza di analisi politica relativa alla sconfitta subita nel capoluogo e non solo ("A livello provinciale in realtà abbiamo guadagnato un Comune in più - ha sottolineato Galligani - dove abbiamo amministrato siamo stati riconfermati con una percentuale importante, non di certo con un 51 virgola", ndr)". Fragai prosegue ripercorrendo le sue vicende personali: "Dopo tanti anni di assenza dalle istituzioni e dagli organi dirigenti del mio partito e in seguito a forti pressioni, pur sapendo di mettermi in un’impresa quasi impossibile, ho accettato la candidatura al consiglio comunale. L’ho fatto solo con l’intenzione di dare una mano, ripromettendomi di non occuparmi se non marginalmente delle questioni interne al Pd e di dedicarmi invece, nel mio modesto ruolo di consigliere comunale, alla ricostruzione di un progetto nuovo di governo. Ma – conclude, in maniera netta – nessun progetto potrà mai prendere corpo con queste premesse politiche. Lo dico in modo accorato: cambiamo strada, subito". Insomma, in attesa dell’assemblea di giovedì prossimo ("Intraprenderemo lì una discussione vera, di quelle con le sedie che volano se è necessario", aveva ricordato il segretario comunale Walter Tripi, ndr), è già tempo di stilettate sui social, dopo quelle che hanno coinvolto l’ex sindaco Bertinelli. Vedremo se davvero in seno al Pd voleranno le sedie. Intanto volano gli stracci.

Alessandro Benigni

© Riproduzione riservata

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