Ferrucci Libertas. Sono 150 candeline per una società che ha fatto la storia

Dal 1873 ad oggi, la casa della ginnastica artistica cittadina e non solo. Festa grande al teatro Bolognini con i tesserati e le loro famiglie. Raggiante il presidente Picchiarini: "Orgoglio e responsabilità".

Ferrucci Libertas. Sono 150 candeline per una società che ha fatto la storia

Ferrucci Libertas. Sono 150 candeline per una società che ha fatto la storia

Quante cose possono succedere in 150 anni? Chiedetelo pure alla Ferrucci Libertas che dal 1873, anno in cui il maestro di ginnastica Egisto Gori e altri tredici pionieri dello sport pistoiese sancirono la nascita della Società Ginnastica Pistoiese, rappresenta la casa della ginnastica artistica cittadina. Nella giornata di ieri lo storico sodalizio ginnico ha infatti festeggiato il proprio anniversario al Piccolo Teatro Bolognini, al culmine di una serie di eventi e iniziative che hanno coinvolto la Ferrucci fin da inizio 2023. Tante le presenze di spicco nell’atrio teatrale: numerosi bambine e bambini, ma anche tecnici, dirigenti e volti noti delle istituzioni locali. Una dei protagonisti più acclamati è stato Athos Frosini, direttore tecnico della società per oltre quarant’anni a partire dal 1970 e vera e propria colonna portante della Ferrucci.

Frosini, oggi ultranovantenne, è stato accolto con un’ovazione da tutto il pubblico presente in sala. "Siamo una delle società più antiche d’Italia – afferma con orgoglio Lisa Petruzzi, vicepresidente della società –. In mezzo abbiamo dovuto fare i conti con guerre, crisi economiche e in ultima battuta la pandemia: ci hanno scalfito ma noi non siamo mai crollati. Nell’attesa di avere uno spazio per la ginnastica agonistica degno del nome della Ferrucci, l’attività sta andando avanti con oltre 300 tesserati e un impegno sempre più importante di tecnici ed atleti. In ottica futura vogliamo continuare a mantenere alto lo standard dei nostri insegnamenti e in quest’ottica abbiamo ampliato i corsi base, che trovano spazio nella palestra di Ramini, e rinforzato i corsi di livello superiore nelle palestre Puccini e Pertini". Uno dei tasti dolenti è dato però dall’assenza di uno spazio per la ginnastica agonistica: "Abbiamo fatto richiesta all’Amministrazione – sottolinea Petruzzi – ma non intravediamo margini concreti di sviluppo. È un peccato che una società storica come la nostra si trovi in questa situazione".

Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Claudio Rosati e Filippo Mazzoni, rispettivamente storico e curatore del libro "Ferrucci Libertas: 150 anni di ginnastica a Pistoia". "Abbiamo realizzato un’opera che si concentra sull’intera storia della Ferrucci – dice Mazzoni –. Ho voluto rendere omaggio ad un anniversario così importante come quello dei 150 anni, che rappresentano un traguardo storico". Non sono mancati nemmeno gli interventi in videoconferenza: uno è stato quello del presidente Franco Picchiarini, l’altro è stato quello dell’ex ginnasta Yuri Chechi, vincitore della medaglia d’oro negli anelli alle Olimpiadi di Atlanta 1996. "Il 19 ottobre è la data apposta sull’atto di costituzione – chiarisce il presidente Piccharini –. Ma l’evento odierno è solo la ciliegina sulla torta di un percorso iniziato diversi mesi fa. A giugno ci siamo tolti una grande soddisfazione col saggio di fine stagione, mentre a settembre abbiamo inaugurato la sala Ferrucci al museo della SMI a Campotizzoro, dove si trovano molti dei documenti e reperti storici della Ferrucci. Essere presidente in un momento così importante è per me un orgoglio e una responsabilità".

Michele Flori