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8 mag 2022

Belliti si candida: "Lista civica per Branchetti"

Anche "Il sole per tutt*" parteciperà alla sfida del 12 giugno. L’ex vice sindaca contro il "suo" Pd. "Bertinelli? Non condivide la mia scelta"

Daniela Belliti insieme al candidato sindaco della sinistra, Francesco Branchetti
Daniela Belliti insieme al candidato sindaco della sinistra, Francesco Branchetti
Daniela Belliti insieme al candidato sindaco della sinistra, Francesco Branchetti

Daniela Belliti scende ufficialmente in campo e lo farà con una propria lista, a sostegno del candidato sindaco Francesco Branchetti. Si chiamerà "Il sole per tutt*" (con il simbolo della pace incastonato nella "o", ndr) e vedrà impegnata in prima persona, come candidata, proprio l’ex vicesindaca, da poche settimane uscita da quel Partito democratico che aveva contribuito a fondare. E che, il prossimo 12 giugno, sfiderà alle urne: "È un progetto che punta a dare una nuova prospettiva al centrosinistra, partendo proprio da Pistoia attraverso una lista civica fatta da persone che non hanno appartenenze di partito, pur avendo avuto esperienze più o meno rilevanti nella politica o nel mondo del volontariato e nell’associazionismo – spiega nel corso della presentazione dello stesso, al circolo Arci Bugiani – il nome della lista sta a indicare proprio l’apertura di una nuova stagione, l’auspicio che torni a splendere il sole nella nostra città valorizzando un pezzo di storia del comune fortemente legato ai servizi educativi. L’elezioni amministrative sono una tappa, non un traguardo – mette in chiaro – vogliamo aprire una strada nuova e sappiamo che sarà un lavoro lungo, che ci vedrà partire dal basso riavvicinando i cittadini alle istituzioni e alla politica. Il sostegno a Branchetti? E’ stato naturale, tanti valori ci accomunano, a partire da quello della pace, all’ecologia integrale fino alla tutela dei diritti. La cura come paradigma per leggere i problemi della città e tradurli in proposte concrete ci sembra vincente".

La lista è in fase di completamento, anche perché tutto è nato in tempi molto stretti: "La mia uscita dal Pd non c’entra nulla – spiega Belliti – ho avuto bisogno di riflettere a lungo prima di rispondere positivamente alle tante sollecitazioni per impegnarmi in queste elezioni. Mi sono sentita investita di una responsabilità collettiva: a livello personale sarebbe stato più conveniente non fare nulla, ma poi ho deciso di rimettermi in gioco".

Sul rapporto con il Pd e la coalizione di centrosinistra guidata da Federica Fratoni, l’ex vicesindaca sceglie la strada della cautela: "Ci presentiamo come alternativa alla destra – chiarisce – l’avversario da battere è l’amministrazione Tomasi, che dopo cinque anni di governo ha reso immobile la città. Posto questo, vogliamo essere un punto di riferimento per la costruzione di un nuovo centrosinistra: con il Pd e gli altri schieramenti di questa area, ci confronteremo sulla base delle proposte. Vogliamo introdurre contenuti veri".

Chiusura con una battuta su Samuele Bertinelli: "Abbiamo un rapporto molto stretto, ci siamo sentiti in tutti i passaggi – conclude Belliti – non ha condiviso la mia uscita dal partito e quest’ultima scelta. Ma la mia è una strada autonoma".

"Sono felice per questa ulteriore apertura al mondo del civismo – chiosa un soddisfatto Branchetti – è la conferma che il nostro approccio alle elezioni è quello giusto, riavvicina le persone alla politica e nutre la democrazia".

Alessandro Benigni

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