Pistoiese-Piacenza (foto Castellani)
Pistoiese-Piacenza (foto Castellani)

Pistoia, 18 novembre 2018 – La Pistoiese di Antonino Asta non sbaglia un colpo: dopo due pareggi, arriva il successo, 2-0, sulla capolista Piacenza. Davide sconfigge Golia, la piccola Pistoiese ha ragione della grande armata emiliana. Pistoiese senza Minardi, Muscat e Regoli, con Rovini che si accomoda in panchina, Piacenza privo di Bertoncini e Porcari, con Silva a sedere accanto al tecnico Franzini. A giudicare dal primo tempo, Asta pare aver sistemato la difesa, un colabrodo nella gestione-Indiani.

Dopo i pareggi a reti inviolate con Alessandria e Cuneo, il primo tempo finisce con gli arancioni avanti 1-0. Non succede molto, ma quel poco è griffato più Pistoiese che Piacenza. Al 5’ sinistro da fuori area di Della Latta, con Meli che blocca a terra. Al 13’ un cross dalla destra di Vitiello si trasforma in un tentativo da gol, impensierendo l’estremo difensore emiliano, costretto alla deviazione in corner. Al 18’ fallo di mano di Troianni su conclusione di Luperini, appena entrato in area, vicino al vertice sinistro: l’arbitro non ha dubbi e fischia calcio di rigore.

Della trasformazione s’incarica lo stesso centrocampista, che mette il pallone nel sacco, alla sinistra di Fumagalli. Al 29’ Picchi va vicino al raddoppio, calciando in corsa da pochi passi: la sfera va a sbattere sul paletto esterno. Ci si aspetterebbe la veemente reazione piacentina e invece anche la ripresa è sul filo dell’equilibrio, con i primi della classe che confermano la serata non felicissima. Al 7’ dal vertice sinistro dell’area, Di Molfetta coglie l’incrocio dei pali alla sinistra di Meli, impietrito.

Da un possibile pareggio, al raddoppio arancione: all’11’ Fanucchi si intestardisce nel dribbling, cade ai 20 metri, ma da terra riesce a servire un delizioso assist a Luperini, che si presenta solo dinnanzi al portiere e lo batte con un sinistro chirurgico. Al 31’ Di Molfetta prova ancora in diagonale dalla sinistra, ma Meli fa sua la sfera. Al 32’ Cagnano conclude dalla distanza, con Fumagalli che alza il pallone in angolo. Al 40’ punizione di Fedato, respinge Meli. Al 41’ il direttore di gara concede il calcio di rigore agli ospiti per un fallo di mano di un difensore arancione su uno scavetto di Di Molfetta: va sul dischetto Romero che si fa intercettare la conclusione da Meli (a mezza altezza sulla sinistra). Finisce come tutti i salmi, in gloria.

Pistoiese-Piacenza 2-0 (pt 1-0)
PISTOIESE (5-3-2): Meli; El Kaquakibi, Dossena, Ceccarelli, Terigi, Cagnano; Luperini, Vitiello (22’ st Rovini), Picchi (44’ st Llamas); Fanucchi (33’ st Tartaglione), Latte Lath (33’ st Forte). A disp: Crisanto, Cellini, Luka, Sallustio, Dosio, Cerretelli, Pagnini. All. Asta
PIACENZA (4-4-2): Fumagalli; Troianni (16’ st Mulas), Della Latta, Pergreffi, Barlocco (36’ st’ Cauz); Sestu (28’ st Sylla), Nicco, Marotta, Corradi (16’ st Fedato); Di Molfetta, Pesenti (16’ st Romero). A disp: Verderio, Calore, Silva, Spinozzi. All: Franzini
Arbitro: Feliciani di Teramo
Marcatori: 19’ pt Luperini su calcio di rigore; 11’ st Luperini
Note: pomeriggio ventoso, temperatura 10°. Spettatori circa 850 per quasi 7mila euro d’incasso. Ammoniti Vitiello, Fanucchi, Crisanto, Terigi, Cagnano (Pistoiese), Troianni, Pergreffi, Nicco (Piacenza). Angoli 9-6 per il Piacenza. Recuperi 1’ pt + 5’ st. Al 41’ st Romero ha fallito un calcio di rigore.