"Il Museo di Storia Naturale e la collezione Barbero" in regalo domani con La Nazione
"Il Museo di Storia Naturale e la collezione Barbero" in regalo domani con La Nazione

Pisa, 9 marzo 2018 - Uscirà sabato 10 marzo, in abbinamento gratuito con La Nazione in tutte le edizioni toscane e con Il Telegrafo di Livorno una guida tascabile (distribuita in 80mila copie) realizzata dal Museo di storia naturale dell'Università di Pisa, ospitato nel complesso trecentesco della Certosa di Calci e diretto dal professor Roberto Barbuti.

La pubblicazione, intitolato 'Il Museo di Storia Naturale e la collezione Barberò", è un viaggio cartaceo negli spazi e nelle gallerie tra cui quella nuova dedicata ai mammiferi, appena inaugurata grazie alla donazione della collezione Barbero (acquisizione finanziata grazie alla disponibilità della Fondazione Pisa) che conta circa 550 animali tassidermizzati, raccolti negli anni in tutto il mondo da Giorgio Barbero, imprenditore del settore enologico con la passione dei viaggi e della caccia.

Il museo di Calci, che conta 55 mila visitatori all'anno, ospita anche l'acquario d'acqua dolce più grande d'Italia, la spettacolare collezione di scheletri di delfini e balene con oltre 30 scheletri e modelli a grandezza naturale, la Galleria dei minerali, mostre e allestimenti temporanei di grande richiamo.

Fino al prossimo 31 dicembre chiunque si presenterà con la guida alla biglietteria riceverà un biglietto omaggio a fronte dell'acquisto di un altro intero.

LA COLLEZIONE BARBERO. E’ arrivata  d’estate, in silenzio, con tutto il suo carico di magia. E due settimane fa si è svelata finalmente al pubblico. Il trasporto da Pralormo a Calci è avvenuto a bordo di ben 8 tir, uno spettacolo a dir poco «curioso» per chi ha avuto la fortuna di assistere all’operazione. E’ la Collezione Barbero, oggi conservata al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, nucleo della nuova Galleria dei mammiferi. Circa 550 animali, tra mammiferi, uccelli e pesci raccolti nel tempo da Giorgio Barbero, imprenditore piemontese scomparso pochi anni fa, grande appassionato di animali e viaggi. Nel corso di circa 40 anni ha girato il mondo collezionando pelli di animali che, conciate e spedite in Italia, venivano preparate in tassidermia. I bellissimi esemplari che faceva preparare erano fino a poco tempo fa conservati nella sua villa a Pralormo, in provincia di Torino. Oggi sono tutti a Calci. La Fondazione Museo Naturalistico Giorgio Barbero, alla quale l’imprenditore negli anni ‘90 trasferì la proprietà della collezione, recentemente ha infatti deciso di donare l’intera raccolta a un Museo di Storia Naturale. Fortunatamente la scelta è caduta su quello dell’Università di Pisa. L’atto di donazione è stato firmato dal Rettore Paolo Mancarella, e dalla Presidente della Fondazione Giorgio Barbero, Virginia Barbero, davanti al notaio, il 6 dicembre 2016. L’acquisizione rappresenta per il Museo un enorme arricchimento: si tratta della più grande acquisizione del Museo dall’Ottocento. Al fine di esporre l’intera collezione sono stati ripensati alcuni degli allestimenti presenti e sono stati recuperati nuovi spazi museali, che sono stati soggetti a lavori di riqualificazione e a restauri conservativi. La Collezione Barbero sarà distribuita su sei sale per oltre 1.000 metri quadri espositivi. La prima sala a essere inaugurata è stata, appunto, la Galleria dei Mammiferi (23 febbraio 2018).