Teodosia Fasciano
Teodosia Fasciano

Pisa, 18 marzo 2020 - Ecco i consigli di lettura per i più giovani firmati da Teodosia Fasciano della libreria Gli anni in tasca di Lungarno Pacinotti.

Il tempo che ai nostri bambini solitamente manca, in affanno tra gli impegni scolastici e le attività pomeridiane, potrebbe essere in parte restituito questi giorni dall’eccezionalità della situazione che stiamo vivendo. Molti adulti hanno pensato di destinare parte del loro tempo ad una lettura condivisa con i propri bambini, un’attività che da molti viene vissuta soltanto al momento di andare a letto, ma che svolta durante la giornata potrebbe riservare dei piaceri diversi.

Che cosa possiamo leggere ai bambini?

Per i più piccoli recentemente in libreria è uscita una collana edita da Mondadori, illustrata dalla nota Helen Oxenbury (quella che, tanto per intenderci, ha illustrato il celeberrimo “A caccia dell’Orso”) e tradotti in Italia dalla altrettanto nota Chiara Carminati. Sono quattro piccoli libri, pensati per i bambini a partire da un anno di vita, dimensioni ridotte per essere maneggiati anche della più piccole mani, punte stondate. I titoli sono “Batti le manine”, “Tutti giù per terra”, “Che solletico”, “Buonanotte”. I protagonisti sono proprio i bimbi, impegnati nelle loro prime straordinarie scoperte (battere le mani, avventurarsi tra le capriole, sperimentare il solletico), o scovati nel momento del riposo.

Per quelli che invece cominciano ad apprezzare nei libri le prime semplici ma coinvolgenti narrazioni, oltre ad una nota e mai invecchiata collana della Bohem Press Italia che include titoli come “Lindo porcello” e “Lupo baldo”, una proposta insolita ma certamente divertente arriva dalla piccola casa editrice Bacchilega, il titolo è “Quelli là” scritto da Teresa Porcella e che consente di scaricare il file musicale del testo inquadrando il QR code che si trova sulla quarta di copertina.

Per i bimbi che sono ancora un po’ più cresciuti e hanno voglia di ascoltare delle storie un po’ più articolate, il consiglio è quello di rispolverare grandi classici come Leo Lionni o autori più recenti che ci hanno regalato libri molto belli; mi riferisco, solo per fare un nome, a Beatrice Alemagna, uscita di recente con un titolo che è un dichiarato omaggio ad un racconto di Gianni Rodari. Suo è anche “Le cose che passano” (come gli altri edito da Topipittori) che nella sapiente combinazione di testo e immagine ci fa dono di un libro destinato a tutte età.

Se avete voglia di divertirvi potete dare uno sguardo ai numerosi titoli che hanno pubblicato insieme John Yeoman e Quentin Blake (illustratore noto soprattutto per i libri di Roald Dahl e Bianca Pitzorno) editi in Italia da Clichy e Camelozampa. Il segno sghembo e rapidissimo di Dahl riesce perfettamente a mettere in scena le situazioni anche irriverenti e comiche narrate da Yeoman.

I giovani lettori, se non ne hanno ancora avuto occasione, possono decidere di esplorare il ricchissimo mondo di Gianni Rodari di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita. Non soltanto la celebre raccolta “Favole al telefono”, ma anche romanzi come “Il viaggio di Giovannino Perdigiorno” o “Gelsomino nel paese dei bugiardi” possono essere proposte come letture condivise anche a bambini di 6/7 anni.

I più grandi potrebbero apprezzare, anche autonomamente, romanzi come “C’era due volte il barone Lamberto” o “Il gioco dei quattro cantoni”. Tutti editi da Einaudi. Un altra scrittrice, negli ultimi anni riscoperta e ripubblicata in Italia, è Astrid Lindgren. Poco prima della triste chiusura delle librerie è uscito il suo primo romanzo “Le confidenze di Britt-Mari” con la splendida copertina della già citata Beatrice Alemagna. Un romanzo di confidenze battute con una vecchia macchina da scrivere che sicuramente piacerà ai lettori dagli 11/12 anni.

Per i lettori navigati che magari non amano solo il celebre maghetto, il consiglio è quello di sbirciare tra gli scrittori di italiani, di recente ce ne sono di molto bravi che ci hanno regalato delle narrazioni davvero coinvolgenti. I nomi sono tanti, ne cito solo alcuni: Davide Morosinotto, Pierdomenico Baccalario, Guido Sgardoli. Senza dimenticare i pisani e bravissimi Fabrizio Altieri e Marco Innocenti