Viale Gramsci nuovo look: "Ora manteniamo pulito e organizziamoci eventi"

La presidente del Comitato La Stazione Sandra Capuzzi: "Ottimo lavoro, anche se mancano ancora le penesiline. Controlli e multe a chi crea degrado".

Viale Gramsci nuovo look: "Ora manteniamo pulito e organizziamoci eventi"

La parte pedonale. di viale Gramsci, dopo l’intervento di riqualificazione inaugurato venerdì scorso (Foto Del Punta/Valtriani)

La riqualificazione di Viale Gramsci incassa un altro ok, e questa volta vale doppio perché viene dal comitato della Stazione, un nutrito gruppo di residenti che non sono mai stati morbidi con l’amministrazione. La presidente Sandra Capuzzi nell’approvare la realizzazione, ricorda anche che era molto attesa e che lo strascico di polemiche sui social, ormai non ha più senso. Come dire che la nuova stazione c’è e va bene così guardiamo al futuro Ma, la stessa Capuzzi ricorda al sindaco che: "Mancano ancora le pensiline per le attese dei bus e soprattutto dei taxi. A noi interessa porre alcune questioni sul futuro e sulla gestione futura. Bene la riqualificazione ma serve impegno nel tenere pulito e cominciamo a fare qualche multa a chi sporca, serve subito un controllo per scoraggiare le cattive abitudini. Abbiamo visto che ci sono spazi per il carico scarico ma servono controlli affinché non diventi una sosta come abbiamo già visto subito dopo la inaugurazione".

E poi ancora, e veniamo alla parte più difficile. "È necessario utilizzare gli spazi cercando di creare eventi, iniziative commerciali, purché siano di qualità che allontanino il degrado; no a prodotti di bassa qualità, se ne vendono già abbastanza i negozi della stazione e no a quei mercatini paccottiglia disseminati qua e là in città. Penso all’ occasione persa di poter festeggiare il capodanno cinese insieme alla comunità o a feste che potrebbero coinvolgere il quartiere tutto, penserei anche ad un accordo per i residenti della zona e il cinema Nuovo. Noi come comitato ci siamo a dare una mano, non ci tiriamo indietro". Riqualificare non vuol dire solo dare un nuovo contenitore ma ci vuole un contenuto e Capuzzi dice: "Servono maggiori controlli sulle attività commerciali e una riqualificazione dell’offerta commerciale, una zona di passaggio come quella di viale Gramsci deve poter contare su negozi di qualità e grandi marche. Speriamo si mantenga l’impegno del comune di vigilare sulla vendita degli immobili in quella zona, si può vigilare sul privato usando gli strumenti tipici come i regolamenti che possono mettere limiti e dare anche prospettive diverse. Si deve procedere a tappeto con l’anagrafe condominiale, serve cioè sapere chi e quante persone abitano nei palazzi. E poi serve una ricognizione effettiva degli spazi di sosta oggi occupati dagli esercizi commerciali che tolgono posti ai residenti". Insomma la stazione ed il viale Gramsci ci volevano ed i lavori erano molto attesi ma i riflettori ora si accendano su una prospettiva sociale e commerciale diversa da quella precedente, un progetto questo che ha bisogno di controlli e sanzioni da un lato, e iniziative creative e di qualità, dall’altro. Carlo Venturini