"Su San Giuliano Terme progetti per 12 milioni"

Matteo Cecchelli, candidato con il centrosinistra, traccia il bilancio del suo mandato da assessore. Nel salotto televisivo di 50 Canale .

"Su San Giuliano Terme progetti per 12 milioni"

Matteo Cecchelli e Carlotta Romualdi

"Quando si devono gestire le risorse di un Comune è necessario uno sguardo di insieme e al contempo sapere entrare nel dettaglio di un progetto. Ma non basta ovviamente: senza soldi non si fa niente. Il bilancio dell’ente è solido ma per un territorio così esteso come il nostro, con tante frazioni, sono tante le spese per le manutenzioni ordinarie e straordinarie che devono essere affrontate, così come per dare vita ai progetti per la comunità, a fronte di entrate fiscali scarse prodotte da industrie o da altri grandi introiti economici".

Parola di Matteo Cecchelli, assessore al bilancio e candidato sindaco alle prossime amministrative per il Comune di San Giuliano Terme, che stasera sarà tra i protagonisti della punta de la Pisaniana in onda su 50Canale. per questo, spiega l’assessore, "è necessario elaborare progetti capaci di attrarre finanziamenti esterni, come i fondi del Pnrr e altri: in questi anni abbiamo ottenuto 12 milioni di euro, di cui ben 8 provenienti da fondi europei". Soldi investiti in progetti di rigenerazione urbana come il recupero della Rocca di Ripafratta.

"La Rocca - osserva Cecchelli - è insieme al Monte Pisano uno dei nostri gioielli, capaci di attrarre turismo e rappresentare un volano di sviluppo economico. Altri progetti significativi di questi anni sono il recupero dell’ex Opera Pia e il nuovo Parterre, ma anche il parcheggio intermodale di Pontasserchio e la rinascita dell’ex cartuccera Maionchi dove è nato il nuovo Palatodisco, è un’operazione di rigenerazione urbana". Se eletto sindaco, Cecchelli promette di proseguire con le rigenerazioni ma anche di offrire "una proposta innovativa per fare vivere le nostre fazioni e valorizzare il patrimonio storico-culturale e naturalistico con un turismo sostenibile che possa integrarsi anche alla vocazione agricola sempre più in chiave green del nostro Comune dal quale escono ottimi prodotti locali. Un settore, quello dell’agricoltura, verso il quale porre forte attenzione non solo per l’enorme valore che racchiude in se, ma anche per le sempre più insistenti conseguenze della crisi climatica".

Infine, il candidato sindaco del Pd e della coalizione di centrosinistra individuato senza le primarie, come inizialmente aveva chiesto una parte del suo partito, promette di "mettersi a disposizione della comunità dove sono nato e cresciuto: da consigliere prima e da assessore poi ho potuto godere di uno sguardo complessivo del nostro territorio, delle sue particolarità e potenzialità, potendo lavorare per il presente e il futuro di San Giuliano Terme senza sosta e con l’obiettivo di contribuire fattivamente allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio".