Quella voglia di sapere 4 su 10 avanti con gli studi

Post-diploma, indagine fra gli alunni dei poli tecnici e professionali pisani. Inchiesta fra quasi duemila ragazzi che chiedono anche più micro-stage.

Quella voglia di sapere 4 su 10 avanti con gli studi
Quella voglia di sapere 4 su 10 avanti con gli studi

Più di quattro ragazzi su dieci vogliono proseguire gli studi dopo il diploma. È quanto emerge dall’indagine promossa nell’ambito del progetto "Gif– Giovani Inclusione Futuro per la Toscana". I risultati sono stati presentati ieri nell’Auditorium Maccarrone della Provincia di Pisa. L’indagine si è svolta attraverso un questionario rivolto agli studenti con l’obiettivo di comprendere i processi di scelta e orientamento: La maggior parte di loro ha seguito attività di orientamento (nella Provincia di Pisa pari al 66%), e valuta stage pratici come l’iniziativa più efficace da seguire prima di un percorso di studi (3,4 su una scala da 1 a 5). Nella provincia di Pisa il 43,5% vuole proseguire con studi post-diploma (Università, Its, e altro). Diversamente, poco più di uno studente su quattro manifesta l’intenzione di cercare lavoro subito dopo il diploma (circa 27%). La scelta di proseguire con gli studi dopo il diploma emerge anche nella differenza di genere: infatti risulta che poco più della metà delle studentesse (circa il 53%) manifesta l’intenzione di proseguire con gli studi post-diploma contro il 34% degli studenti. Ancora più evidente la differenza di genere per quanto riguarda la scelta di cercare subito un lavoro: 40% degli studenti contro l’15% delle studentesse. Il progetto, con capofila Upi Toscana e il coinvolgimento delle province di Arezzo, Pisa, Pistoia e Siena, e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico regionale e l’Its Energia e Ambiente, è stato coordinato al livello locale da Maria Antonietta Scognamiglio, consigliera provinciale delegata alla Programmazione alla rete scolastica e alla Istruzione Tecnica Superiore.

"Il progetto – spiega il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori - si propone di far conoscere meglio agli studenti delle scuole secondaria di II grado il canale dell’Istruzione Tecnica Superiore (Its) e di sperimentare attività didattiche innovative che possano risultare stimolanti per gli studenti". Tra gennaio e marzo 2023 a Pisa hanno risposto, in forma anonima e su piattaforma web, quasi 2.000 studenti e 178 dai referenti. "Stiamo lavorando – chiarisce la consigliera provinciale delegata Maria Antonietta Scognamiglio – con gli Its per realizzare un orientamento più efficace, che arrivi con più forza agli studenti per avere più possibilità di scegliere il percorso della loro vita. Grazie alla ricerca Upi - conclude Scognamiglio -, che presentiamo oggi (ieri ndr), possiamo completare il quadro dei bisogni e delle aspettative dei nostri studenti".