
Il presidio dei docenti che si è svolto il 26 novembre davanti alla sede Sds di Pisa
Oltre 26mila persone hanno detto no ai tagli all’assistenza specialistica a Pisa e il grido di protesta ha iniziato a farsi sentire anche fuori dai confini provinciali. È un successo la raccolta firme cittadina per contestare i tagli da 700mila euro da parte della Società della Salute (Sds) che hanno lasciato molte scuole del territorio senza personale in grado di prendersi cura degli studenti con disabilità.
Al momento in cui scriviamo, sono 26.440 le persone che hanno firmato la petizione su Change.org lanciata dai docenti e assistenti pisani, che chiedono "la restituzione di tutte le ore spettanti a ogni singolo alunno, e la garanzia della loro continuità per tutto l’attuale anno scolastico e per gli anni a venire". Allo stato attuale, infatti, senza ulteriori fondi la Società della Salute ha ammesso di poter garantire la totalità delle ore richieste per l’assistenza soltanto fino al 1 gennaio.
Una situazione che ha scatenato le ire di genitori, docenti, assistenti e studenti, che in massa hanno firmato la petizione, che peraltro sarà consegnata nei prossimi giorni al consiglio comunale come mozione popolare, per "richiedere un impegno concreto da parte del Comune di Pisa a risolvere la questione". Intanto, sul fronte del dialogo... tutto tace.
Nel corso del presidio del 26 novembre, i vertici della Sds avevano confermato l’inizio di un’interlocuzione con la Regione e con la Provincia di Pisa (che aveva già dato l’ok a stanziare 30mila euro) per il reperimento di risorse per l’assistenza specialistica, nella speranza di una soluzione concertata. Inoltre, dall’ente provinciale era stata incaricata l’Upi Toscana per trovare ulteriori fondi dalle altre province.
Il presidio del 26 novembre si era concluso con la calendarizzazione di un nuovo incontro tra Sds e rappresentanti dei docenti e assistenti, per comunicare le risposte dagli Enti interpellati. Risposte che però tardano ad arrivare visto che la riunione, originariamente prevista per dopodomani, è stata rimandata di una settimana, il 16.
Anche senza aggiornamenti dalla Sds, lunedì il tema dei tagli all’assistenza specialistica terrà ugualmente banco in città: ci sarà un presidio sotto la sede del Comune alle 17 "per continuare a informare la cittadinanza". Il grido di protesta da Pisa è arrivato anche a Livorno dove lunedì si scenderà in piazza del Municipio per il ripristino del servizio.