Oggi il sopralluogo di Giani: "La vicenda mi sta a cuore"

La motonave della Sales è stata riconsegnata dopo uno stop per revisione. Dopo il carico dei massi a Piombino, arriverà a Marina a inizio settimana.

Oggi il sopralluogo di Giani: "La vicenda mi sta a cuore"
Oggi il sopralluogo di Giani: "La vicenda mi sta a cuore"

Lavori di somma urgenza a Marina, oggi la motonave incaricata dei lavori verrà riconsegnata alla ditta dopo lo stop dovuto ad una revisione obbligatoria precedentemente annunciata.

I lavori, quindi, dopo che la nave avrà fatto tappa a Piombino per il ritiro dei massi, già pronti e in attesa di essere caricati sull’imbarcazione, potranno ripartire. Si stima, all’incirca, all’inizio della prossima settimana. Nel frattempo, oggi, intorno alle 13, dovrebbe fare un sopralluogo davanti alle scogliere interessate dai lavori, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che ieri, a margine dell’inaugurazione dell’edificio di biocontenimento all’ospedale di Cisanello, ha sottolineato come la questione sia di vitale interesse per la Regione.

"La vicenda di Marina di Pisa – ha detto Giani -, mi sta particolarmente a cuore". Non dovrebbero esserci ulteriori ostacoli, dunque, da qui alla fine dei lavori. Secondo la determina del Comune di Pisa che autorizza la Motonave "Filippo", della ditta "Sales" ad eseguire i lavori relativi al rifiorimento delle celle n. 1,2,3 e 4, il giorno ultimo del cantiere è il 30 aprile, ma potrebbero finire anche molto prima. La nave, quindi, inizierà a breve la traversata partendo da Napoli, dove si trova al momento, per giungere a Piombino. L’intervento voluto dalla Regione Toscana è costato 1,5 milioni di euro, ed è arrivato dopo le due mareggiate che hanno duramente colpito il litorale causando allagamenti di attività commerciali e abitazioni per una stima dei danni fatta da Confcommercio Pisa, e riportata da La Nazione, di 3 milioni di euro. Le mareggiate hanno di fatto lasciato sguarnita la cittadina. I lavori di somma urgenza, infatti, alla luce di quanto accaduto hanno lo scopo di tamponare e coprire provvisoriamente i varchi aperti del sistema di difesa idraulico costiero. Altra cosa invece sarà l’intervento, già annunciato dalla Regione, di completo restyling di tutto il sistema di dighe di Marina e al momento sotto studio da parte del Genio Civile in collaborazione con l’Università di Firenze. Quest’ultimo costerà secondo le stime fatte dalla Regione Toscana circa 6 milioni di euro. Inoltre, la Regione Toscana, con l’ordinanza commissariale n. 4 del 25 gennaio 2024, ha disposto la proroga al 9 febbraio 2024 del termine entro il quale le imprese colpite dalla due mareggiate di novembre e dicembre possono compilare online la modulistica con la stima dei danni e la relativa richiesta di contributo. Ulteriore tempo a disposizione per dare modo anche a chi non è riuscito a terminare la procedura di portare in fondo la pratica e presentare correttamente la domanda.